Aperitivi al bar in centro scattano multe e denunce

Blitz della polizia municipale in un locale: i clienti in fuga con i bicchieri in mano Il controllo scattato dopo la segnalazione dei cittadini: volano insulti e minacce
CHIETI. Stavano prendendo l’aperitivo davanti a un bar di via Arniense, in piena zona rossa, come in un qualunque venerdì pre-Covid. Quando è arrivata la polizia locale di Chieti, avevano ancora in mano i bicchieri di Campari. In due, alla vista degli agenti, se la sono data a gambe levate. Gli altri quattro, invece, sono stati fermati: nei loro confronti, oltre alla multa per aver violato la normativa anti-contagio, è scattata una denuncia per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale. La sanzione verrà notificata anche al proprietario del locale. La serata “illegale” scoperta dalla municipale, al comando di Donatella Di Giovanni, conferma che continuano a esserci teatini che proprio non si rassegnano all’idea di dover rispettare le regole per contenere il rischio della diffusione del coronavirus. Anche stavolta il controllo è scattato dopo una segnalazione anonima arrivata alla centrale operativa dei vigili urbani che parlava di un “assembramento” davanti a un bar, nel cuore del centro storico di Chieti. Quando gli agenti sono giunti sul posto, c’è stata la dimostrazione che la “dritta” era giusta. Due ragazzi, non appena hanno notato i lampeggianti della pattuglia, sono scappati perché sapevano benissimo di essere in torto. Gli altri quattro, di età compresa tra 33 e 35 anni, in base a quanto ricostruito dagli agenti, hanno provato a negare l’evidenza. «Io sto facendo la fila per andare al negozio di cellulari», si è giustificato uno. «Ho l’ufficio qua vicino, mi trovavo di passaggio», ha aggiunto un altro. Nel momento in cui hanno capito che sarebbero stati multati, sono iniziati a volare insulti e minacce verso i vigili. Del tipo: «Fai schifo», «vi faccio passare i guai». A quel punto, il quartetto è stato identificato e invitato a lasciare l’area esterna al bar, considerando che, in zona rossa, le uscite sono giustificate solo per comprovati motivi di lavoro, salute e necessità. Già nelle scorse ore, i vigili urbani avevano multato tre ragazzi che stavano giocando nel campetto delle scuole de Lollis.
Negli ultimi tre giorni, stando al report della prefettura, in tutta la provincia di Chieti le forze dell’ordine hanno controllato 1.311 persone, multandone 33. Sono state ispezionate anche 577 attività commerciali: solo in due casi sono state riscontrate irregolarità.

