Aperitivi “fuorilegge”, chiusi altri 2 bar

Nuova raffica di multe. Una coppia di amici beccata fuori comune si giustifica: «Siamo andati a comprare la droga»
CHIETI. C’è chi, nell’ultimo fine settimana, ha scambiato l’annuncio del ritorno in zona arancione come un tana libera tutti. Il risultato? I carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Chieti, coordinati dal maggiore Massimo Capobianco e dalla tenente Maria Di Lena, hanno chiuso altri due bar per la violazione delle norme anti-Covid e multato una sfilza di automobilisti che, senza ragioni valide, è uscita dal proprio comune di residenza. Come nel caso di un 46enne di un paese della provincia di Pescara, beccato in compagnia di un coetaneo: fermato in macchina a Francavilla al Mare, ha candidamente ammesso di essere andato nel capoluogo adriatico per comprare droga. Chissà cosa gli è passato per la testa quando ha chiesto ai militari di annotare sul verbale, nello spazio riservato alle dichiarazioni del trasgressore, il motivo del suo spostamento. E non è finita qui, perché l’uomo ha tenuto a precisare di aver consumato lo stupefacente a Pescara e, «molto responsabilmente», di aver chiamato l’amico per farsi riaccompagnare a casa. Ovviamente, dopo che la perquisizione personale e dell’auto ha escluso che vi fosse droga nell’abitacolo, entrambi sono stati sanzionati con una multa di 533 euro ciascuno.
Quando i militari sono arrivati per un controllo in un bar di Chieti Scalo, davanti alla porta d’ingresso hanno trovato un tavolino apparecchiato con un aperitivo per due persone, con tanto di bevande, pizzette, rustici e stuzzichini vari. Il titolare è stato multato e il locale chiuso per tre giorni per aver permesso la consumazione in prossimità dell’esercizio pubblico.
Il proprietario di un bar di Francavilla, invece, non deve aver imparato la lezione: già sanzionato un mese fa per aver trasgredito le regole anti-contagio, sabato scorso si è reso protagonista della stessa violazione. Al momento del controllo dei carabinieri, infatti, due uomini stavano consumando bevande all’interno. Per il responsabile del locale sono scattate la multa e la chiusura per cinque giorni. Anche i clienti hanno ricevuto la contravvenzione: uno di loro, 59 anni, residente a Francavilla, è rimasto in silenzio; l’altro, un albanese di 35 anni, mentre beveva un amaro, ha dichiarato di essere lì per un incontro di lavoro.
Durante l’ultimo weekend, le forze dell’ordine della provincia di Chieti hanno controllato in totale 1.158 persone, multandone 29.
Oggi il tema delle pattuglie anti–Covid sarà al centro del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Armando Forgione.
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