Aperte le iscrizioni per l’asilo comunale

C’è tempo fino al 15 luglio per fare domanda. L’assessore Giammarino: pronti ad attivare altre strutture
CHIETI. Aperte ufficialmente le iscrizioni all’asilo nido comunale “il Riccio e la Volpe” per l’anno scolastico 2022-2023. Sul sito del Comune di Chieti è disponibile il modulo per poter iscrivere i propri bambini alla struttura di via Amiterno. C’è tempo fino al 15 luglio per fare domanda: le richieste possono essere consegnate a mano, direttamente all’ufficio asilo nido in viale Amendola 53, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 12, oppure anche tramite email all’indirizzo protocollo@pec.comune.chieti.it in formato pdf (non saranno accettate foto o altri formati). «Con l’estate la struttura sarà oggetto di adeguamenti necessari per assicurare le migliori condizioni per la ripartenza di settembre», sottolinea l’assessore alla pubblica istruzione, Teresa Giammarino, «stiamo inoltre lavorando affinché possano al più presto verificarsi le condizioni per arrivare all’apertura anche degli altri nidi comunali presenti in città. È importante formulare la domanda subito, perché darà accesso anche alle altre strutture comunali che riusciremo ad aprire nei prossimi mesi. Il nostro auspicio è quello di poter mettere in funzione sia il nido “Bambi” di via Nicola Buracchio, praticamente pronto all’uso, sia quello di piazza Carafa a cui mancano solo gli arredi e la sistemazione esterna, essendo parte, di un cantiere ancora in itinere». E a tal proposito l’assessore Giammarino ha fatto il punto della situazione sulla gestione delle nuove strutture comunali da aprire: «Per la gestione stiamo procedendo con l’affidamento in concessione, si tratta di definire le procedure burocratiche che ci consentiranno di arrivare a un soggetto gestore in grado di assicurare tutti gli standard che l’amministrazione richiede per il servizio, come se fosse gestito direttamente. Per questa ragione abbiamo scelto lo strumento dell’affido in concessione, in cui il Comune gioca un ruolo di primo piano per parametri e costi del servizio, quindi definendo non solo il progetto pedagogico, ma anche l’Isee e la graduatoria unica per le iscrizioni». E infine ha fissato anche il traguardo di nuovi iscritti che il Comune si è prefissato: «L’idea è arrivare a circa 100 bambini, con tutte e tre le strutture a regime. Realisticamente, data la situazione del cantiere di piazza Carafa, speriamo di poter contare su due strutture, il nido di via Amiterno e il nido Bambi, di via Buracchio, per cui è stato nei giorni scorsi pubblicato il nuovo avviso utile a individuare il gestore e, se tutto andrà bene, potrebbe aggiungersi all’unico in funzione». (d.b.)

