Aperti i nuovi locali del Centro antiviolenza

31 Dicembre 2022

Guardiagrele. Il “Maja” ospitato nelle stanze rinnovate vicino al comando della polizia municipale

GUARDIAGRELE. È stata inaugurata nei locali comunali di via Occidentale 62, la nuova sede del Centro antiviolenza Maja. Presenti il sindaco Donatello Di Prinzio, l'assessore alle politiche sociali e vicesindaco Flora Bianco, l'assessore Orlando Console, la consigliera comunale Evelina Odorisio, la responsabile del Centro, Marialaura Di Loreto, quella del Pta di Guardiagrele, Manola Rosato, e diversi rappresentanti comunali e della Asl. Dopo la benedizione da parte del parroco don Erminio Di Paolo, il primo cittadino ha ricordato che l'amministrazione comunale, grazie sopratutto al capillare lavoro svolto dall'assessore Bianco, è riuscita a dare finalmente al Centro antiviolenza una degna sistemazione in locali molto più ampi e comodi di quelli che occupava in precedenza.
«Questo», ha precisato Di Prinzio, «è stato possibile grazie ai lavori di ristrutturazione di due uffici che si trovavano al piano terra del palazzo di via Occidentale che ospita anche il comando della polizia municipale». Il sindaco ha poi evidenziato l'importanza del lavoro svolto dal Centro per offrire un servizio in grado di affiancare la donna nel difficile percorso di riconquista del suo ruolo nella società. «Proprio in questi giorni in cui la violenza sulle donne è tornata a farsi sentire con un grave episodio in un comune vicino al nostro», ha sottolineato Di Prinzio, «è importante ricordare la necessità di garantire a tutte le donne la possibilità di potersi confidare con riservatezza e farsi aiutare da figure professionali. Con questo servizio, ora svolto in una sede più adeguata», ha aggiunto Di Prinzio, «il nostro Comune intende quindi riaffermare il proprio impegno, concreto e fattivo, verso una fascia della popolazione femminile la cui assistenza e tutela non può assolutamente essere lasciata all'approssimazione».
L'inaugurazione della nuova sede è stata preceduta da un incontro a scuola con i ragazzi degli istituti superiori di via Grele per sensibilizzare anche i giovani sul tema della violenza sulle donne. «La collaborazione tra scuola e istituzioni», ha evidenziato Di Prinzio, «è molto importante perché un Centro antiviolernza non è solo la struttura fisica, ma anche e sopratutto rete, ed ognuno per quanto di propria competenza è legato agli altri».
La responsabile del Centro, Di Loreto, ha poi ricordato l'importanza di riconoscere la necessità di essere aiutate, di superare la paura e la vergogna ed essere più forti di un partner manipolatore e violento. È stato infine evidenziato che la violenza di qualsiasi tipo isola la donna e la priva di ogni aspirazione, oltre che della dignità. «Ci auguriamo», ha concluso la vicesindaco Bianco, «che tutti i percorsi abbiano buon esito e che tutte le donne vengano salvate e restituite a una vita degna e libera». ©RIPRODUZIONE RISERVATA