Aperto il sentiero Mirella

28 Ottobre 2014

In cento sul tragitto dedicato alla segretaria del Cai

VASTO. Non li ha spaventati la pioggia copiosa venuta giù nei giorni passati, né il fango e le pozzanghere presenti lungo il tracciato, né le temperature rigide di questo fine ottobre: i circa 100 escursionisti presenti domenica all’inaugurazione del sentiero intitolato a Mirella La Palombara, socia e segretaria della sezione del Cai di Vasto tragicamente scomparsa tre anni fa, hanno voluto testimoniare la forza di una cultura e di una cura del territorio. Tra i presenti anche i familiari della giovane donna, la sorella Silvana e la madre Rosa che hanno donato un leccio. L'albero è stato piantumato dai ragazzi dell’alpinismo giovanile del Cai.

Il sentiero collega la riserva di Punta Aderci al Bosco di don Venanzio offrendo a chi ha voglia di camminare nella natura degli scorci suggestivi tipici di un ambiente fluviale. «Quando a inizio anno proposi questa ipotesi, i soci la accolsero con convinzione pur immaginandone le difficoltà, che in effetti sono state tante e di diversi tipi e sono state superate solo grazie alla perseveranza e alla pazienza, alla motivazione e alla determinazione tipiche di chi va in montagna», racconta Francesco Famiani, presidente della sezione vastese del Cai, «molti di noi si sono impegnati affinché questo importante collegamento della costa con l’entroterra fosse reso disponibile al fine di dedicarlo alla cara Mirellina, che in molti di noi occupa ancora un posto importante nel cuore».

Alla cerimonia di inaugurazione hanno presenziato i rappresentanti dei comuni di Vasto, Casalbordino e Pollutri (assessore Marco Marra e i sindaci Remo Bello e Antonio Di Pietro), i responsabili delle cooperative Cogecstre e Sagrus (Alessia Felizzi e Mario Pellegrini), della Forestale. Tutti hanno manifestato pubblicamente il loro impegno a collaborare per tutelare e salvaguardare il sentiero che aggiunge valore al territorio. (a.b.)

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