Appalti, stop allo stallo

Il Comitato sollecita i lavori anche per Biblioteca e Ateneo
CHIETI. Via agli appalti nelle ex caserme per i lotti del Demanio, ma per la nuova Biblioteca De Meis e per il Polo universitario quando saranno avviate le stesse gare? È la domanda che pone Giampiero Perrotti, coordinatore del Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio della città di Chieti. Perrotti ricorda che era il 3 novembre 2014 quando alla prefettura di Chieti, presente l’allora sottosegretario Graziano Delrio, veniva siglato l’accordo che dava il via al “progetto pilota” in Italia finalizzato alla riqualificazione degli immobili demaniali in disuso e all’abbattimento dei costi passivi sui bilanci della amministrazioni pubbliche. A distanza di due anni e mezzo, in questi giorni, dopo complesse vicende programmatorie e progettuali, sono partite le prime gare d’appalto per la ex caserma Berardi che ospiterà il futuro polo amministrativo e, limitatamente all’Archivio di Stato, per la ex Bucciante dove troverà prestigiosa sede la Cittadella della cultura».
Il Comitato cittadino per la salvaguardia e il rilancio di Chieti che nel marzo del 2014, con la raccolta di 8.050 firme per il trasferimento della Biblioteca De Meis nella villa comunale, aveva sensibilizzato le forze politiche e istituzionali e, nei fatti, contribuito ad avviare un progetto di ampie vedute capace di coinvolgere la complessità del territorio teatino e di porsi come modello nazionale per la riqualificazione urbana, è soddisfatto per il raggiungimento «di una tappa fondamentale che segna il passaggio dalla fase progettuale a quella realizzativa», prosegue il coordinatore Perrotti, «ma se per i lotti di competenza del Demanio è iniziato il conto alla rovescia che precede l’impianto dei primi cantieri, non altrettanto può dirsi per la nuova Biblioteca De Meis e per il Polo universitario per i quali si è ancora alla vigilia, non si sa quanto lunga, dei bandi di gara riguardanti l’individuazione di chi curerà le progettazioni definitive ed esecutive».
Il Comitato, quindi, tornerà a sensibilizzare gli enti e le istituzioni perché questa fase di stallo finisca. Lo farà chiedendo un incontro con il nuovo rettore dell’Università d’Annunzio, professor Sergio Caputi, e ai vertici di Regione e Provincia nel solco di quella che è la condivisione degli obiettivi.
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