Appalto per il dragaggio: il porto avviato al rilancio

4 Settembre 2015

Pubblicata la gara da 7 milioni e mezzo per rendere più alti i fondali dello scalo D’Alessandro (Pd): svolta per Ortona e per l’Abruzzo grazie al lavoro di squadra

ORTONA. Rappresenterà il porto d’Abruzzo, il porto di Roma sull’Adriatico, nonchè la porta per i traffici provenienti dall’Est. Lo scalo marittimo di Ortona si appresta a diventare grande e negli ultimi giorni è stato compiuto un altro passo decisivo in tal senso. Il 1° settembre, infatti, è stato pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori di escavazione dei fondali, come annunciato ieri mattina in Comune dal sottosegretario alla presidenza della Regione, Camillo D’Alessandro, il sindaco Vincenzo D’Ottavio, il comandante in seconda della capitaneria di porto ortonese, Erminio Di Nardo, e il presidente del consiglio comunale Ilario Cocciola.

«Oggi portiamo a termine quanto detto in questi mesi», ha spiegato D’Alessandro, «l’avvio della procedura per il dragaggio rappresenta il momento di svolta per il porto di Ortona e per il porto dell’Abruzzo. Un risultato raggiunto grazie al lavoro di squadra tra i diversi enti: Regione, Comune e capitaneria, e grazie alla regia unica che ha permesso di monitorare costantemente le criticità e le diverse fasi dei lavori. Fin dall’inizio, come Regione, abbiamo lavorato affinché si arrivasse a questo risultato, modificando in primis la convenzione che prevedeva che l’amministrazione comunale dovesse anticipare il primo Sal del 10%, circa 900mila euro, mettendo in pericolo l’intera operazione vista l’impossibilità del Comune di anticipare tale somma. Il porto di Ortona è stato poi inserito dalla Regione nella programmazione nazionale delle infrastrutture e si sta continuando a lavorare sulle reti Ten-t attraverso il collegamento con l’autorità portuale di Civitavecchia. Un’operazione che permetterà all’Abruzzo di intercettare nuovi e più consistenti flussi e di inserirsi tra le rotte commerciali più importanti».

L’importo dei lavori a gara è di 7.541.000 euro di cui 7.235.223,77 di lavori a base d’asta, 138.000 euro di oneri per la sicurezza e 167.779,66 euro di progettazione definitiva, esecutiva, coordinamento sicurezza in fase di progettazione. Il tempo massimo di esecuzione lavori è di 300 giorni naturali e continui. Le domand vanno presentate entro il 27 ottobre e la gara in prima seduta pubblica avrà luogo alle 10 del 30 ottobre. 

«È un grande risultato per la città», ha sottolineato il sindaco  D’Ottavio. «Nonostante le difficoltà e grazie al lavoro dei tecnici e al supporto e al coordinamento della Regione, nella persona del sottosegretario D’Alessandro e del presidente Luciano D’Alfonso, l’amministrazione ha colto cogliere questa grande occasione che cambierà il futuro economico del nostro territorio».

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