Appartamento devastato dall’incendio

Decisivo l’intervento dei vigili del fuoco: il fumo aveva già invaso le scale. La casa, affittata agli studenti, era vuota
CHIETI. Un appartamento di via Isonzo, a Chieti Scalo, è stato devastato da un incendio. Quando sono partite le fiamme, l’abitazione era vuota: gli studenti che l’avevano presa in affitto sono tornati da tempo nelle regioni d’origine dopo la chiusura dell’università d’Annunzio per l’emergenza coronavirus. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco, all’interno della palazzina con 16 alloggi di nuova costruzione, ha evitato guai peggiori: il fumo aveva già invaso le scale condominiali. Al momento l’ipotesi più accreditata è quella di una fiammata causata dal cortocircuito di un frigorifero.
L’allarme è scattato intorno alle nove del mattino. A telefonare al 115 è stato un uomo che vive in un appartamento del terzo piano attiguo a quello in cui si è sviluppato il rogo. Sul posto, nel giro di pochi minuti, è arrivata una squadra dei vigili del fuoco del comando provinciale di Chieti, coordinata dal caporeparto Gianluca D’Intino. Nel frattempo alcuni residenti, preoccupati per il fumo che usciva anche dalle finestre e dal portone d’ingresso, erano scesi in strada. Non tutti gli alloggi erano occupati, perché dati in affitto a universitari fuori sede e momentaneamente assenti a causa della pandemia. All’esterno dell’appartamento interessato dall’incendio c’era già il proprietario. I pompieri hanno impiegato all’incirca tre ore per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza l’alloggio di 80 metri quadri. I danni, in corso di quantificazione, sono di certo ingenti. L’ingresso-soggiorno è andato praticamente distrutto e il fumo ha annerito le pareti di tutte le stanze. Al momento l’appartamento non è abitabile: serviranno lavori consistenti prima che torni ad esserlo, anche se non si registrano danni strutturali. Dal sopralluogo è emerso che le fiamme sono partite, per cause accidentali, quasi sicuramente dal frigorifero.
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