Appello al governo per il ponte crollato

17 Febbraio 2022

Paglieta, il sindaco Graziani scrive al ministro della Difesa: «Serve subito un collegamento provvisorio sul fiume Sangro»

PAGLIETA. Con le debite differenze, soprattutto legate al sacrificio di vite umane, per il ponte Guastacconcio crollato domenica scorsa il sindaco Ernesto Graziani chiede «una rapida ricostruzione sull’esempio del ponte Morandi di Genova». In una lettera al ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, e al prefetto Armando Forgione, il sindaco invoca «provvedimenti estremamente urgenti e di tipo emergenziale procedendo quindi a una ricostruzione “lampo” del ponte crollato. Nel frattempo siamo a chiedere l’intervento del ministero della Difesa il quale, attraverso l’Esercito, e in particolare del genio Pontieri, provveda alla realizzazione nel più breve tempo possibile di un ponte mobile provvisorio per ripristinare il collegamento di questo importante snodo viario».
Il ponte di Guastacconcio collega le due sponde del Sangro nel territorio di Paglieta e rappresenta il collegamento naturale per pendolari, abitanti della zona, commercianti e agricoltori. In sua assenza un ampio territorio è tagliato fuori dalla viabilità ordinaria oltre che provocare un allungamento di una quindicina di chilometri. «Il crollo del ponte ha provocato l’interruzione della viabilità su di un’arteria di vitale importante per tutta l’economia di un distretto industriale che risulta essere il più importante di tutto il centro-sud», afferma Graziani, «tale opera viaria rappresenta uno dei tre punti di collegamenti principali dell’intera area industriale. Inoltre nella zona della bassa Val di Sangro operano numerose aziende agricole che in seguito al crollo del ponte hanno enormi difficoltà a raggiungere gli appezzamenti di terreno per svolgere le normali attività».