Appello alla Provincia per la strada a pezzi
BORRELLO. Sulla situazione della strada provinciale Borrello-Colledimezzo, il sindaco Giovanni Di Nunzio scrive al presidente della Provincia Mario Pupillo: «Nella programmazione sulle strade...
BORRELLO. Sulla situazione della strada provinciale Borrello-Colledimezzo, il sindaco Giovanni Di Nunzio scrive al presidente della Provincia Mario Pupillo: «Nella programmazione sulle strade provinciali non ti dimenticare di noi». Si ripete sempre con più frequenza l’annoso problema delle strade sul territorio provinciale e sono i sindaci a dover fare da cassa di risonanza, a seconda dei casi, con la Provincia o l’Anas. Non è la prima volta che il primo cittadino di Borrello solleva il problema dei quattro chilometri di strada che separano il paese dalla Fondovalle Sangro e da Quadri, strada sulla quale transitano ogni giorno alunni e studenti, diretti alle diverse sedi scolastiche; i mezzi di soccorso, di rifornimento e i famigliari che si recano nel centro di accoglienza anziani al quale afferiscono pazienti di diversi paesi. Il breve tratto stradale, inoltre, è funzionale a una delle mete turistiche più ambite a livello regionale: le Cascate del Verde, visitate ogni anno da migliaia di turisti, compresi motociclisti e ciclisti. Possono quattro chilometri di strada ammalorata e pericolosa inficiare tutto ciò ed essere un ostacolo? «Nonostante questo territorio veda esponenti di primo piano nelle nostre istituzioni regionali e provinciali (Alessio Monaco, sindaco di Rosello, consigliere regionale; Antonio Tamburrino, sindaco di Montenerodomo, vice presidente della Provincia; Arturo Scopino, sindaco di Montelapiano, consigliere provinciale con delega alla viabilità, ndc), che in realtà fino ad oggi non hanno mostrato molto interesse», sostiene il sindaco Di Nunzio, «mi rivolgo al presidente Mario Pupillo con un accorato appello affinché, con l’aiuto dei tecnici della Provincia, possa prendere a cuore questa situazione». (m.d.n.)

