Appello dei sindaci: rispettate le regole

Dai primi cittadini del comprensorio l’invito è unanime: «Usate cautela e senso di responsabilità per evitare nuovi contagi»
VASTO . Dalla mezzanotte è partita la cosiddetta fase 2 dell'emergenza Covid-19. Dal motto "andrà tutto bene", davanti alle fughe in avanti di qualche cittadino, i sindaci sono passati all'ammonimento «non è un libera tutti». Con la riapertura delle fabbriche e la possibilità di rivedere i parenti, le occasioni di promiscuità aumenteranno. «Dobbiamo saperle gestire, proteggendo noi per proteggere gli altri», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Il 4 maggio non è un "rompete le righe". Responsabilità, consapevolezza, e collaborazione ci aiuteranno a superare tutte le fasi».
Si appella al cuore e alla sensibilità dei cittadini il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «Oltre alle mascherine usiamo il cuore per il bene di tutti. Il nostro Paese ha bisogno di riaprire e ripartire. Chiedo ai miei cittadini di unirsi in uno sforzo collettivo per consentire a tutti di tornare alla piena libertà e alle attività lavorative. Attenersi alle regole, prudenza e distanziamento sociale in primis. Invito i sansalvesi a continuare a dimostrare il grande senso di responsabilità avuto fino ad ora». E ancora, Graziana Di Florio, sindaco di Cupello: «Siamo in emergenza sanitaria e il nemico che abbiamo cercato di contenere in questi mesi non è stato sconfitto. Questa sarà la fase più critica e difficile e per questo bisogna conservare il senso di responsabilità che abbiamo mantenuto finora evitando disattenzioni e continuando a rispettare rigorosamente le regole». Continua Nino Di Fonso, sindaco di Torino di Sangro: «In questa insolita esperienza di vita ancora una volta invito i cittadini al buon senso civico e al senso di responsabilità per superare questo periodo critico in attesa di un domani stabile per noi e i nostri figli». Il sindaco di Villalfonsina lancia invece un appello: «Abbiamo ancora difficoltà ad avere la situazione dei tamponi positivi in tempo reale», dice Mimmo Budano, «ragione per cui è immaginabile che la curva non arrivi a zero nell'immediato. È fondamentale rispettare tutte le prescrizioni per evitare che il grafico dei contagi risalga».
Giuseppe Masciulli sindaco di Palmoli esorta tutti alla prudenza: «Teniamo conto dei danni che involontariamente potremmo arrecare a chi ci sta vicino e all'intera comunità». Felice Magnacca a Castiglione Messer Marino suggerisce cautela nelle relazioni interpersonali. «Non vanifichiamo», dice, «i risultati raggiunti fino ad oggi». Infine il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, invita tutti a mantenere alta l'attenzione. «Continuerò a sensibilizzare i cittadini sul rispetto delle regole. L'unico modo per sconfiggere il virus al momento è la precauzione».
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