Appello del Comune per salvare il Bernabeo

Ortona. Castiglione chiede un incontro urgente con l’assessore regionale Verì Il sindaco: sì al ritorno di Zavattaro al vertice Asl, ospedale in stallo senza guida
ORTONA. Il sindaco Leo Castiglione annuncia l’intenzione di avanzare una richiesta di confronto con l’assessore regionale alla sanità, Nicoletta Verì, per tornare a parlare dell’immediato futuro dell’ospedale Bernabeo. Il presidio torna al centro delle attenzioni amministrative come più volte accaduto negli ultimi mesi. Il primo cittadino vuole vederci chiaro e avere risposte e garanzie sui temi legati alla sanità che interessano direttamente il comprensorio di Ortona. «Chiedo all’assessore un ennesimo incontro urgente perché da quando si è insediata la nuova giunta regionale purtroppo non si è ancora proceduto alla nomina dei manager. Voglio capire ad oggi quali sono i problemi», spiega il sindaco, «si è fatto il nome del ritorno di Francesco Zavattaro, che sarebbe secondo me un’ottima scelta, essendo lui già stato in questa Asl ed essendo quindi a conoscenza della realtà della nostra città». Secondo Castiglione, il ritardo nella nomina dei nuovi manager sta creando «malumore e disorientamento all’interno di tutte le strutture ospedaliere tra cui anche quella della nostra città». Rivela che il personale dell’ospedale si è rivolto a lui per avere aggiornamenti sulla situazione, «notizie che ad oggi, dall’ultimo incontro con la Verì, purtroppo non abbiamo avuto». Le intenzioni espresse dal primo cittadino trovano il commento del consigliere comunale di minoranza Giorgio Marchegiano, che ricorda come insieme al consigliere Emore Cauti tempo addietro avesse proposto la convocazione di una seduta di consiglio comunale straordinaria alla presenza dell’assessore Verì e, qualora fosse stato disponibile, anche del governatore Marco Marsilio. Un’idea attraverso cui gli esponenti della Regione avrebbero potuto illustrare davanti alla comunità ortonese quali fossero gli intendimenti del nuovo governo regionale. L’eventualità è andata però raffreddandosi a seguito delle rassicurazioni che fosse in corso un dialogo tra l’amministrazione comunale e il nuovo governo regionale, all’esito del quale ci sarebbero state risposte certe e lungimiranti da dare alla città. «Purtroppo dopo sei mesi dal cambio di amministrazione regionale, mi pare evidente dalle parole del sindaco che questo percorso non abbia avuto gli esiti sperati», bacchetta Marchegiano. «Quindi torniamo a proporre la possibilità di convocare un consiglio comunale straordinario così come avevamo ipotizzato qualche mese fa. Questo perché probabilmente, e speriamo di non illuderci», aggiunge il membro dell’opposizione consiliare, «se l’assessore regionale o il presidente di giunta regionale prendesse degli impegni pubblicamente, desse delle comunicazioni a tutti coloro che gravitano sulla nostra struttura ospedaliera, gli effetti potrebbero essere migliori rispetto a quelli che abbiamo ottenuto fino ad ora».
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