Appello di 5 sindaci: ci serve un ecografo
TORRICELLA PELIGNA. Potenziare il distretto sanitario di base di Torricella, questo chiedono i primi cittadini di Torricella (Carmine Ficca), Gessopalena (Mario Zulli), Montenerodomo (Angelo Piccoli),...
TORRICELLA PELIGNA. Potenziare il distretto sanitario di base di Torricella, questo chiedono i primi cittadini di Torricella (Carmine Ficca), Gessopalena (Mario Zulli), Montenerodomo (Angelo Piccoli), Roccascalegna (Domenico Giangiordano) e Colledimacine (Andrea Schina). «L'emergenza epidemiologica da Covid 19», dicono i sindaci, «ha evidenziato la necessità di rafforzare le reti sanitarie territoriali. Abbiamo chiesto all'assessore regionale alla Salute, Nicoletta Verì, e ai vertici della Asl (al direttore generale Thomas Schael, al direttore sanitario Angelo Muraglia e alla direttrice amministrativa Giulietta Capocasa) di potenziare il distretto sanitario di Torricella attraverso l'acquisto di un ecografo che consentirebbe di accrescere, nel contempo, le viste specialistiche ambulatoriali sul territorio. Inoltre, abbiamo chiesto la possibilità per i pazienti in regime Adi di poter ritirare i medicinali presso le farmacie convenzionate presenti nelle nostre comunità anche dopo il periodo di emergenza».
Soprattutto nei paesi montani, i distretti sanitari di base sono la prima porta di accesso al servizio sanitario assolvendo quindi una funzione importante. La richiesta dei primi cittadini per l'acquisto di un ecografo è così motivata: «Questo strumento è sicuramente un ausilio importante per i medici di tutte le specialità perché consentirebbe di approfondire le diagnosi in maniera veloce, evitando, dove possibile, a ricoveri ospedalieri impropri oltreché l’affollamento dei laboratori specialistici presenti nei centri maggiori. In un'area caratterizzata da un'altra percentuale di popolazione anziani», concludono i sindaci, «e quindi dove è ingente il numero dei cosiddetti pazienti “fragili”, la fornitura di un ecografo è pertanto indispensabile». (m.d.n.)

