Apre il Belvedere è festa a Ortona

Inaugurata la terrazza sul mare a Punta dell’Acquabella Un residente nominato custode per sorvegliare l’area
ORTONA. Davanti a un mare meraviglioso, è stato inaugurato ieri mattina il Belvedere Ideale, un omaggio simbolico alla musica e alle romanze di Francesco Paolo Tosti, illustre ortonese che fu protagonista della vita culturale tra Ottocento e Novecento. La riserva naturale regionale Punta dell’Acquabella ha visto la presenza di numerosi cittadini: in tanti non sono voluti mancare all’appuntamento che chiude una serie di interventi effettuati per la tutela e valorizzazione delle due aree verdi tutelate presenti sul territorio ortonese, Ripari di Giobbe e, appunto, Punta dell’Acquabella. Lavori finanziati nel 2017 attraverso l’accesso ai fondi Por-Fesr Abruzzo 2014-2020 Asse VI per la “Tutela e valorizzazione delle risorse naturali e culturali” con 300mila euro a cui sono stati aggiunti 75mila euro come quota di co-finanziamento da parte del Comune.
«Stiamo cercando di portare avanti la nostra visione sulle riserve naturali», ha commentato il sindaco Leo Castiglione, «rendendole accessibili e facendo in modo che i finanziamenti possano essere capitalizzati. L’inaugurazione è solo un punto di partenza». La valorizzazione passa, infatti, anche attraverso altre località incantevoli come Punta Ferruccio dove «i lavori sono in via di ultimazione», ha assicurato il sindaco, e i Ripari di Giobbe. «Ortona può vantare posti unici e dobbiamo essere bravi a promuovere il nostro patrimonio», ha aggiunto Castiglione.
Alla cerimonia erano presenti rappresentanti dell’amministrazione, tra cui il vicesindaco con delega all’ambiente, Vincenzo Polidori, e l’assessore ai lavori pubblici, Gianni Totaro. Hanno partecipato inoltre l’architetto Claudio Angelucci, che ha avuto il compito della progettazione definitiva-esecutiva dei lavori, e Maria Carla de Francesco, coordinatrice del Gruppo di ricerca applicazione progettazione e pianificazione ambientale (Grappa), organo che gestisce e protegge le riserve di Ortona. «Invitiamo i cittadini a denunciare eventuali atti vandalici», è stato l’appello di de Francesco affinché queste bellezze non siano prese di mira da incivili.
La manifestazione si è conclusa con la designazione del “custode ideale”, un incarico simbolico per incoraggiare alla responsabilità collettiva: la persona scelta è Pietro Tucci, una sorta di “enciclopedia vivente” del posto, avendo vissuto sempre vicino all’Acquabella tanto da conoscerne l’evoluzione che ha avuto negli anni.

