Apre il centro di supporto psicologico post Covid
CHIETI. Ha avuto esito positivo il primo sopralluogo per aprire al palazzo dei Veneziani, ex sede di Confindustria Chieti acquistata dall’università d’Annunzio, un centro di supporto psicologico post-...
CHIETI. Ha avuto esito positivo il primo sopralluogo per aprire al palazzo dei Veneziani, ex sede di Confindustria Chieti acquistata dall’università d’Annunzio, un centro di supporto psicologico post-Covid. Il progetto è stato avviato dal rettore Sergio Caputi, su un preciso input del prefetto Armando Forgione, a seguito di stime che vogliono triplicato il numero di giovani che hanno bisogno di un sostegno psicologico a causa della pandemia. Il progetto è stato pensato, dunque, soprattutto per i ragazzi, ma è comunque aperto a tutti. Il rettore Caputi lo ha affidato a Piero Porcelli, docente di psicologia clinica della d'Annunzio.
Qualche giorno fa si è svolto il primo sopralluogo nello storico palazzetto a un passo da corso Marrucino e si è pensato di far partire il progetto da luglio in poi, soprattutto perché l’interno del governo sembra essere quello di ripristinare dal 2 luglio la possibilità di tenere incontri in luoghi chiusi. Nel frattempo l’ateneo sta pensando di strutturare il progetto su tre pilastri, che rappresentano tre importanti campi di ricerca della stessa università: la psicologia, l’alimentazione e l’attività fisica. Con le sue strutture di ricerca, l’ateneo ha qualificati professionisti del settore che sapranno strutturare un programma di sostegno post Covid. Un problema sempre più avvertito a causa della difficoltà di reggere, per così tanto tempo, l’impatto psicologico che ha avuto la pandemia sul territorio. Soprattutto tra i giovani, costretti a chiudersi in casa, e a relazionarsi solo attraverso lo schermo di un computer o di un cellulare. (a.i.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

