Apre il nuovo centro vaccinale Ferrara si appella ai volontari

30 Luglio 2021

Parte da martedì l’attività al Pala Colle dell’Ara: siglata la convenzione tra Asl e Comune per l’utilizzo La previsione: almeno 500 dosi al giorno. Si cerca di coinvolgere anche chi ha il reddito di cittadinanza

CHIETI . Martedì prossimo il nuovo centro vaccinale del Pala Colle dell’Ara aprirà le porte a 500 persone da vaccinare. La Asl ha siglato la convenzione con il Comune per l’utilizzo del palazzetto dello sport dove, a regime, sono previste non meno di 500 vaccinazioni al giorno. Il palazzetto può ospitare, infatti, fino a sei linee vaccinali. Il Comune metterà a disposizione dieci volontari al giorno, cinque per ognuno dei due turni. Ieri si è svolto un vertice in municipio con il sindaco Diego Ferrara che ha chiamato a raccolta le associazioni di protezione civile per organizzare le forze da mettere in campo.
Forze stremate, visto che le associazioni di protezione civile della città sono in prima linea fin dalla prima ondata Covid. Per questo nel corso del vertice è saltata fuori la necessità di rivolgersi altrove: l’appello è a tutte le associazioni cittadine - gli scout si sono già fatti avanti - e anche ai singoli cittadini che vogliano mettersi a servizio. Il Comune pensa anche di utilizzare i percettori del reddito di cittadinanza, bisognerà però cercare la formula burocratica più adatta. All’incontro con Ferrara erano presenti l’assessore alla sanità Giancarlo Cascini, il delegato alla protezione civile Vincenzo Ginefra, il responsabile del Nucleo operativo Teate Antonio Mancini, quello della Valtrigno Chieti Marco Rosati, quello dell’associazione alpini Claudio Pinti e Alessandro Di Caro di Teate Soccorso.
Questa mattina ci sarà un nuovo sopralluogo al Pala Colle dell’Ara per studiare sul posto la logistica e l’organizzazione dell’accoglienza esterna degli utenti che, secondo gli accordi, tocca al Comune. Secondo la convenzione Comune-Asl, il Comune stesso deve provvedere alla manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura, compresa l’aria condizionata visto che il palazzetto sarà in funzione in uno dei mesi più caldi dell’anno. L’ente deve inoltre mettere a disposizione i volontari per le attività di accoglienza degli utenti e di assistenza, deve allestire le postazioni informatiche e occuparsi di tutto il necessario per facilitare la vaccinazione.
La Asl, invece, «in via eccezionale», sottolinea il direttore generale Thomas Schael, accoglie la proposta del Comune di assumersi l’onere del pagamento delle utenze, vale a dire delle spese per acqua, luce e gas, per un calcolo stimato di 3mila euro al mese. L’accordo prevede che sia il Comune con il proprio personale a curare l’apertura della struttura fino all’arrivo di quello della Asl. Quest’ultimo, invece, alla chiusura presiederà l’immobile in attesa dell’arrivo del personale comunale. Sarà il Comune ad assumersi l’onere della pulizia, da fare secondo gli standard dell’Azienda sanitaria. Lo smaltimento dei rifiuti è, invece, a carico della Asl.
La durata della convenzione non è stata fissata, perché legata allo stato di emergenza sanitaria.