Apre il nuovo drive in: i tamponi al PalaTricalle

4 Novembre 2020

La postazione sarà attiva dalla prossima settimana. I test anche a Lanciano

CHIETI. Arriva il drive in per i tamponi Covid anche a Chieti: aprirà agli inizi della prossima settimana. Dopo la sospensione della possibilità di fare tamponi nel piazzale davanti alla sede del 118, Comune e Asl si mettono al lavoro insieme e trovano la soluzione: il Palatricalle. L’ampio parcheggio del palazzetto dello sport, con due ingressi, è stato ritenuto il luogo più idoneo per il nuovo drive in. La Asl fa anche di più, riorganizza tutto il sistema dei drive in della provincia, pensando di aprirne un altro anche a Lanciano. «Una riorganizzazione si rende necessaria per fare fronte all’evoluzione drammatica della pandemia», dice il direttore generale Thomas Schael, «che, in alcune circostanze, mette in crisi la viabilità proprio a causa delle code che si generano nei pressi delle postazioni».
LA MAPPA DEI DRIVE IN La Asl va incontro alle aumentate esigenze dell’utenza, costretta sinora a fare ore di fila nei tre drive in di Ortona, Gissi e Atessa. Oltre che al Palatricalle di Chieti, una nuova postazione potrebbe aprire anche nel polo fieristico di Lanciano. Scheal ha scritto al sindaco Mario Pupillo e al presidente dell’ente fiera, Franco Ferrante, per avanzare la proposta. L'attivazione di un drive in a Lanciano sarebbe utile a rispondere alle necessità dell'area Frentana e del Sangro-Aventino, anche in considerazione della necessità di fare cessare l’attività ad Atessa per avviare i lavori di ristrutturazione del Pronto soccorso e lasciare spazio al cantiere. Un sopralluogo è già in programma stamattina. A Ortona, invece, il drive in verrà spostato dall’ospedale, dove intralciava il traffico, a contrada Tamarete, nella zona artigianale. L’area individuata si trova a poca distanza dall'uscita del casello A14 ed è già a disposizione della sede locale della Protezione civile. È ampia e dotata di un modulo container attrezzato con strumenti di sanificazione. ELIMINACODE La rivisitazione della mappa delle postazioni mobili non sarà l'unica novità per l'esecuzione dei tamponi, perché sempre dalla prossima settimana entrerà in funzione un sistema di eliminacode con prenotazione oraria per disciplinare l'accesso degli utenti e ridurre l’attesa. Contestualmente una corsia privilegiata sarà riservata all’età pediatrica (dai zero ai 16 anni): bimbi e ragazzini potranno accedere liberamente ai drive in dalle 8 alle 9.30, fascia oraria in cui avranno la priorità. Resterà comunque la possibilità di presentarsi anche negli altri orari, previa prenotazione. A fare questa proposta al manager Asl erano stati anche i genitori dei bambini che dovevano farsi il tampone. In particolare, Valeria Seccia, presidente del consiglio d’istituto del Comprensivo 2 di Chieti, aveva incontrato il direttore generale Asl per chiedere proprio una via prioritaria per i più piccoli, oltre che l’apertura di un drive in nella città capoluogo di provincia.
PALATRICALLE Ieri mattina si è svolto il sopralluogo che ha dato il via libera alla nuova postazione per i test Covid. Oltre a Schael erano presenti il sindaco Diego Ferrara, l’assessore comunale alla sanità Giancarlo Cascini, la comandante della polizia municipale Donatella Di Giovanni e i dirigenti e tecnici di entrambi gli enti, per valutare tempi e fattibilità delle proposte. Il nuovo sindaco, essendo un medico di base, è stato particolarmente sollecito nel cercare di risolvere il problema dei tamponi in città: «Il Palatricalle era una delle quattro ipotesi da noi girate alla Asl per il drive in, insieme allo stadio Angelini, all’asilo nido chiuso a Madonna delle Piane e al Villaggio Mediterraneo», ha detto Ferrara, «il palazzetto è la struttura che meglio risponde alle esigenze Asl, sia per l’accessibilità che consente ingresso e uscita separati di chi deve fare il tampone, sia perché gli operatori avranno comunque la copertura degli spalti e, a servizio, anche locali interni dotati di bagni e wifi. Ad oggi la struttura viene utilizzata al minimo, non ospita partite ma solo allenamenti di pallacanestro e ginnastica che possono convivere nella massima sicurezza con il drive-in, perché ingressi, ambienti e fruibilità sono nettamente separati».
©RIPRODUZIONE RISERVATA