Apre il parco di Filippone, è la prima opera del Pnrr

8 Novembre 2024

Nuovi giochi e arredi a servizio del quartiere in cui vivono più di 5mila persone E i cittadini del rione chiedono maggiore attenzione al Comune: «Strade a pezzi»

CHIETI. Il taglio di nastro insieme ai bambini della scuola Sant’Andrea che un secondo dopo sono già a giocare nel nuovo parco giochi appena inaugurato. Per loro è una vera e propria festa. Per il popoloso quartiere di Filippone è il primo parco in assoluto, il primo punto di ritrovo e di socialità per i residenti delle tante palazzine che spuntano intorno all'area verde, molte delle quali case popolari. Per l’amministrazione comunale è la prima opera inaugurata con i fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).
A tagliare il nastro ci sono gli assessori ai lavori pubblici e al verde pubblico Stefano Rispoli e Chiara Zappalorto, insieme ai consiglieri Paride Pace e Nunzia Castelli, quest’ultima anche in veste di insegnante della Sant’Andrea (istituto comprensivo 1) insieme alla dirigente scolastica Simona Salvatore. Ad applaudire il primo parco pubblico di Filippone, che ha anche una piccola area di sgambamento per i cani tanto promessa in campagna elettorale, arrivano anche i residenti. «Finalmente hanno fatto qualcosa per questo quartiere», dicono Patrizia Tacconelli e Paola Mennilli, «da anni abbiamo chiesto alle varie amministrazione comunali che si sono succedute di abbattere la villa Maccarone, dove c’era eternit, materiale in amianto pericoloso per la salute, oltre a una serie di sterpaglie e di verde in abbandono. Finalmente questa amministrazione ci ha ascoltato». Circa 5mila abitanti, Filippone è uno dei quartieri più grandi della città: «Qui ci conosciamo tutti e siamo una comunità molto unita, ma c’è ancora bisogno di tante cose da fare», aggiungono Tacconelli e Mennilli, «prima di tutto le strade. Via San Camillo De Lellis è piena di buche, soprattutto nel tratto più a valle».
L’area verde sorge al posto di un immobile di proprietà del Comune da tempo in disuso, villa Maccarone. «Un edificio che il Comune ha provato inutilmente a vendere», racconta l’ex consigliere comunale Mario Cerritelli, una sorta di punto di riferimento del quartiere, «venivo qui da bambino, ricordo ancora quando in quest’area si raccoglievano le pannocchie, partecipavano in molti che si radunavano tutti qui. Tutte queste palazzine non c’erano». Oltre mille metri quadrati, il parco può essere ancora migliorato: «Soprattutto all’indomani dell’approvazione del bilancio, quando avremo a disposizione risorse economiche da poter utilizzare», spiega l’assessore Rispoli. L’atteso bilancio arriverà in consiglio comunale la prossima settimana. «A seguito dell’approvazione del bilancio, inoltre», aggiunge l'assessore Zappalorto, «Formula Ambiente potrà tornare a gestire i parchi gioco della città, compreso questo che al momento sarà sorvegliato dai cittadini del quartiere».
«L’investimento per realizzare questo polmone verde è stato pari a circa 200.000 euro», ha fatto sapere l'assessore, «i lavori sono stati realizzati dalla ditta Edilizia di Luca Di Donato di Cugnoli, l’idea progettuale è nata dalla volontà di utilizzare dei materiali ecocompatibili e resistenti, già presenti all’interno dei parchi comunali, che soddisfino i criteri di sostenibilità ambientale ed economica, che questa Amministrazione si è prefissata per lo sviluppo del progetto». L’assessore ai lavori pubblici fa sapere che anche gli altri interventi finanziati con fondi Pnrr, complessivamente una ventina, «stanno andando avanti. Le prossime opere che stiamo per inaugurare riguardano gli interventi realizzati per la Chieti sotterranea, vale a dire la risistemazione degli ipogei di piazza Umberto, l’ex Grottino e Porta Pescara. È in dirittura d'arrivo anche la ristrutturazione del Supercinema».
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