Apre il parco senza altalene I giochi sono dipinti a terra

19 Settembre 2018

RAPINO. Un parco giochi senza altalene e scivoli ma con i giochi tradizionali di una volta, a partire dalla campana, per riportare i bambini a giocare all’aria aperta mettendo da parte telefonini e...

RAPINO. Un parco giochi senza altalene e scivoli ma con i giochi tradizionali di una volta, a partire dalla campana, per riportare i bambini a giocare all’aria aperta mettendo da parte telefonini e videogame.
«Abbiamo voluto dare un volto nuovo al nostro plesso scolastico e, dopo la pittura di murales sulla parete della palestra comunale, abbiamo deciso di far realizzare sul cortile esterno una serie di giochi colorati e che stimolino i bambini a vivere di più lo spazio aperto», dice il sindaco Rocco Micucci. Si tratta di giochi che tanti anni fa si disegnavano sull’asfalto con un gessetto o con un sasso bianco tracciando righe, numeri, caselle e perimetri e ci si divertiva così, senza bisogno di altro. «Una tradizione che oggi è sparita», dice il sindaco, «e che abbiamo cercato di rinverdire disegnando sull’asfalto giochi come quelli di una volta con materiale ultraresistente». I bambini, entusiasti, hanno già provato il parco giochi: «Sono felice», dice Micucci, «questo progetto vuole dare un’alternativa alla tanta tecnologia in uso oggi e che immobilizza i nostri ragazzi davanti a consolle, smartphone e pc. Serve soprattutto per far tornare i bambini a giocare negli spazi aperti. La zona è interdetta al traffico e abbastanza protetta. La gioia dei bambini mentre giocavano ci ha fatto molto piacere e va proprio nella direzione che ci ha spinto a realizzare questa nuova area giochi».