Apre nell’ex asilo il centro per anziani con l’Alzheimer

CASACANDITELLA . Verrà inaugurato nei prossimi giorni nell’ex scuola materna di via Pagliara, in località Semivicoli, il centro diurno “Il Nodo onlus” promosso dall’omonima associazione e supportato...
CASACANDITELLA . Verrà inaugurato nei prossimi giorni nell’ex scuola materna di via Pagliara, in località Semivicoli, il centro diurno “Il Nodo onlus” promosso dall’omonima associazione e supportato dall’amministrazione comunale di Casacanditella. Si tratta di una struttura semiresidenziale dedicata a pazienti affetti da demenza e Alzheimer. L’obiettivo è quello di aiutare, sostenere e affiancare la persona nelle attività che non riesce più a compiere autonomamente; e di aiutare le famiglie nell’assistenza quotidiana e continuativa dell’anziano. È garantito, inoltre, un servizio di trasporto, in modo da alleggerire il più possibile le famiglie e far sentire l’anziano come a casa. Tutto questo viene raggiunto mettendo in atto un lavoro di rete con altre realtà associative e imprenditoriali del territorio. Le attività previste saranno di stimolazione cognitiva, musicoterapia, teatroterapia, attività socio assistenziali, laboratori, attività di ginnastica dolce, gite, sostegno psicologico e sociale ai pazienti e ai loro familiari. L’equipe del centro diurno è composta da assistente sociale-coordinatore, psicologo, operatori socio sanitari, terapista occupazionale e altre figure specializzate che affiancheranno l’utente e i familiari. Importante è stata la sinergia e il supporto del Comune, che ha avuto fin da subito a cuore il progetto e si è adoperato con tutte le risorse e le attenzioni disponibili per far sì che il progetto iniziasse in brevi tempi, consapevoli del fatto che sia a livello occupazionale, ma soprattutto sociale, ci sarà un importante ricaduta sul territorio.
Il progetto ha suscitato anche l’attenzione di realtà importanti come l’Amaa (associazione malati Alzheimer Abruzzo) che, in collaborazione con Il Nodo onlus, organizzeranno sedute specialistiche di stimolazione cognitiva, convegni e incontri di sensibilizzazione su una malattia che purtroppo è in forte crescita.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

