Aqualand, il gestore valuta la riapertura

13 Giugno 2020

La Regione incontra la società anche per la salvaguardia dei posti di lavoro: quel poco che si può fare deve essere garantito 

VASTO. Sulla riapertura di Aqualand c’è massima disponibilità da parte della Regione, intenzionata a favorire questo percorso pur nella consapevolezza delle restrizioni e dei limiti imposti dal Covid-19. È di questo tenore la volontà manifestata ieri dal presidente Marco Marsilio alla società di gestione, rappresentata dall’ingegner Luciano De Nardellis e dall’imprenditore Giovanni Petroro. All’incontro, che si è svolto all’interno del parco acquatico dell’Incoronata, hanno partecipato anche gli assessori regionali Mauro Febbo e Nicola Campitelli, i consiglieri regionali del territorio Sabrina Bocchino, Manuele Marcovecchio e Pietro Smargiassi, il sindaco Francesco Menna con gli assessori comunali Giuseppe Forte, Luigi Marcello e Carlo Della Penna e i consiglieri comunali del centrodestra Francesco Prospero, Vincenzo Suriani e Roberta Nicoletti.
«Siamo venuti a Vasto con le migliori intenzioni per permettere a questa attività di ripartire», ha commentato il presidente Marsilio, «sappiamo che è difficile per le regole e i limiti imposti dai vari protocolli e che sarà una stagione complicata, ma siamo anche dell’avviso che quel poco che si può fare deve essere garantito. Abbiamo raccolto le preoccupazioni dei gestori sui vincoli imposti dalle attuali regole, ma siamo convinti che sia necessario uno sforzo comune per garantire la riapertura del parco e la salvaguardia dei posti di lavoro», conclude Marsilio.
E i gestori? «Alla luce dell’incontro e del dialogo con le istituzioni, l’amministrazione del Parco si rende disponibile a monitorare l’andamento della normativa emergenziale in fase di nuova approvazione», fa sapere la società, «e qualora questa consenta di superare le criticità illustrate, nel pieno rispetto dei primari beni della salute pubblica e di ogni singolo utente, rivaluterà senza indugio la propria decisione».
L’amministrazione comunale, dal canto suo, richiama il provvedimento approvato nell’ultimo consiglio comunale con cui, nel richiedere il rispetto della convenzione, ha dato mandato per la predisposizione di una nuova gara. «È positivo che la Regione, nella persona del presidente Marsilio, degli assessori Febbo e Campitelli e i consiglieri regionali Bocchino, Marcovecchio e Smargiassi, abbia ritenuto di incontrare il Comune e la società di gestione per l’esatta conoscenza del problema», ha rimarcato il sindaco Menna, «l’auspicio è che si superino gli ostacoli per arrivare alla riapertura del parco che ha avuto sempre un ruolo di promozione del turismo in Abruzzo con un ritorno economico importante per l'economia di Vasto. Nessuno si aspettava oggi la definizione di tutti i problemi che ci sono».
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