Archivio di Stato, pronta la sede alla Fiera

25 Novembre 2015

Venerdì l’inaugurazione con “Agroalimenta”. Sistemazione provvisoria in attesa della Sangritana

LANCIANO. La sezione locale dell’Archivio di Stato di Chieti riaprirà ufficialmente i battenti venerdì, ospitata in un capannone dell’area fieristica all’Iconicella. L’inaugurazione della nuova sede avverrà alle ore 11, poco dopo l’avvio della 17ª edizione della rassegna “Agroalimenta”, nei locali sottostanti gli uffici dell’Ente Fiera, che da quasi un mese sono oggetto di lavori con la sistemazione degli scaffali rimasti ancora nella vecchia sede di viale Cappuccini, chiusa lo scorso anno per problemi di sicurezza e carenza di misure antincendio.

Il nuovo direttore provinciale dell’Archivio, Antonello de Berardinis, ha detto in conferenza-stampa che la nuova sistemazione è provvisoria, utile per riaprire la sezione di Lanciano e scongiurarne la definitiva chiusura, in attesa che il trasloco definitivo avvenga nelle ex-officine della Sangritana, tutte da ristrutturare e che dovrebbero, secondo le intenzioni manifestate dal sindaco Mario Pupillo, dall’ex presidente dell’azienda di trasporto, Pasquale Di Nardo e per ultimo dal governatore Luciano D’Alfonso, ospitare anche l’archivio comunale e quello dell’azienda ferroviaria. Per adesso, però, non ci sono progetti né finanziamenti, soprattutto dopo la nascita dell’azienda di trasporti regionali (Tua) che ha rallentato la riqualificazione dell’intero plesso in via Del Mancino.

La sede dell’Archivio di Stato nell’area Fiera sarà priva, però, della documentazione più pregiata, i regesti notarili risalenti al 1580, inscatolati e sistemati a Moscufo lo scorso anno da una ditta specializzata. Questo perché “il carico d’incendio” previsto dalla normativa vigente è sostenibile solo per il materiale tuttora allocato in viale Cappuccini e formato da alcuni archivi privati: famiglia De Riseis, architetti e biblioteca. Ma i progetti di De Berardinis vanno oltre la semplice consuetudine della consultazione. Il neo-direttore parla di «interazione scuola-lavoro per avvicinare i giovani al concetto e all’abitudine della tutela del materiale archivistico», da raggiungere mediante attività più ampie collegate all’attualità della rassegna “Agroalimenta”, in programma da venerdì e dedicata alle problematiche della nutrizione e salute. Queste saranno introdotte da una serie di convegni: venerdì mattina sul tema “Cibo e paesaggio nella bassa Val di Sangro” e “Il bosco di Mozzagrogna S.I.C. 2011” con Maria Giulia Di Nunzio e Licia Romagnoli, e “Lo chef della salute” con la preside Giovanna Ferrante dell’istituto alberghiero di Villa Santa Maria; sabato mattina Marcello Benegiamo parlerà dell’“Invecchiamento artificiale del vino agli inizi del Novecento”, mentre Franco Cercone illustrerà la “Diffusione del Trebbiano in Abruzzo”.

Gino Melchiorre

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