Aree in abbandono: il piano comunale alla Corte dei conti
TOLLO. Il bando per le aree urbane degradate nel Comune di Tollo arriva in commissione di vigilanza. La questione chiama in causa il bando nazionale attraverso il quale i Comuni possono chiedere un...
TOLLO. Il bando per le aree urbane degradate nel Comune di Tollo arriva in commissione di vigilanza. La questione chiama in causa il bando nazionale attraverso il quale i Comuni possono chiedere un finanziamento, a cui partecipa la Regione per il 20% del progetto, per la riqualificazione di aree degradate. «Ho portato il tema all'attenzione della commissione per avere spiegazioni su un intervento da oltre un milione e mezzo», fa sapere il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Francesco Taglieri relativamente al caso di Tollo, «di cui 500mila per l'acquisto di un immobile definito inizialmente “dismesso” quando, in realtà, dismesso non è, tanto che nel 2020 è stata variata la definizione in “esistente”. Oltretutto», continua il consigliere regionale pentastellato, «pur essendo di proprietà privata, non si è svolta alcuna procedura di evidenza pubblica per la scelta della struttura, per il cui valore non esiste perizia super partes, se non una valutazione che lascia molti dubbi prodotta a posteriori dal Comune stesso».
Taglieri sostiene di non avere ricevuto risposte chiare sulla corretta procedura di adesione al bando da parte dell'amministrazione comunale di Tollo e per questo si riserva di depositare un esposto alla Corte dei Conti «per fare tutte le valutazioni del caso e accertare che non ci sia stato alcun cattivo utilizzo di fondi pubblici». (a.s.)
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