Aree per cani, presto nuovi spazi al Colle

L’annuncio della maggioranza dopo le proteste. Riccardo: «Già bocciato un progetto in via Amiterno»
CHIETI. Scontro a Palazzo di città sulle aree di sgambamento cani. Dopo l’articolo del Centro dell’altro ieri in cui i cittadini hanno contestato l’assenza di aree verdi per gli amici a quattro zampe, intervengono il sindaco Diego Ferrara insieme agli assessori alla Tutela del mondo animale e ai Lavori pubblici, Fabio Stella e Stefano Rispoli, per sottolineare la volontà di ripianare il disservizio.
«Siamo consapevoli che la città ha bisogno di nuove aree di sgambamento», dicono, «abbiamo predisposto diversi interventi per dare servizi anche a vantaggio di chi vive con animali domestici, questo rispondendo a un’esigenza di decoro che ci preme tutelare e per arrestare un’inerzia durata almeno un decennio da parte del Comune». Una questione, tra l’altro, già presentata più volte in consiglio comunale. «Siamo in attesa che il nostro ordine del giorno, presentato a inizio gennaio, dopo essere stato rinviato per motivi tecnici venga calendarizzato e approvato in consiglio comunale», spiega il consigliere e capogruppo di Chieti Viva, Giampiero Riccardo.
Inoltre, la giunta annuncia lavori in corso per sistemare l’unica area presente sul Colle, in via Carlo Madonna, oggi impraticabile a causa dei lavori e della scarsa manutenzione. «Sarà recuperata alla fine dei lavori in corso sulla scala mobile», annunciano sindaco e assessori. In programma poi due nuove aree verdi: una sul Colle, a Filippone, e un’altra allo Scalo, in via Amiterno. E proprio quest’ultima area era già stata indicata da Chieti Viva. «Due anni fa avevo già fatto una simile proposta in consiglio comunale indicando via Amiterno tra le aree più idonee, ma il sindaco e gran parte della sua maggioranza decisero immotivatamente di bocciare il mio progetto», sottolinea Riccardo, ribadendo l’importanza di queste aree in quanto «qualsiasi città che possa dirsi civile dovrebbe esserne dotata».
«Quando ci siamo insediati abbiamo trovato una situazione disastrata anche sul fronte degli interventi a tutela degli animali presenti in città», aggiungono Ferrara, Stella e Rispoli, «di conseguenza abbiamo dovuto fissare il canile come priorità, perché era in condizioni troppo precarie, affinché si potesse intervenire sulla struttura che entro quest’anno sarà messa a norma dopo un’attesa lunghissima». (e.g.)

