Aree verdi, il Comune ora cerca sponsor

6 Maggio 2021

Torna a fiorire l’aiuola di Filippone grazie al Lions Chieti Host. Il sindaco: presto altre collaborazioni

CHIETI. Un nuovo spazio verde, con piante e fiori colorati, al posto di un’area incolta da anni lasciata in abbandono a Filippone. All’incrocio tra via San Camillo de Lellis e strada dei Cipressi, spunta la nuova area verde rimessa a nuovo grazie ai Lions Chieti Host. Il presidente del club, Giampiero Neri, ha incontrato ieri mattina il sindaco Diego Ferrara e l’assessore all’ambiente Chiara Zappalorto per ufficializzare il dono fatto alla città. Erano presenti anche il vicepresidente Guglielmo Marchionno e i soci del club Fausto Barattucci Napoli, Luca Cipollone, Pierluigi Pennetta, Mimì Di Gregorio e Giuseppe Marchionno.
«In questi mesi abbiamo ricevuto diverse richieste di adozione di porzioni del verde cittadino da parte di associazioni e anche di singoli residenti», ha detto il sindaco, «a cui siamo intenzionati a dare seguito. Non solo, a breve la giunta darà il buon esempio mettendosi al lavoro per ripulire la scalinata di palazzo Massangioli. Intendiamo coinvolgere anche le scuole, in modo da avviare un circolo virtuoso per sensibilizzare tutti, a partire dai cittadini più piccoli».
Il presidente Lions ha assicurato di aver trovato subito un’intesa con l’amministrazione. «Insieme», ha detto Neri, «abbiamo scelto dove intervenire e cosa fare per rendere più bella la città». Nell’aiuola sono stati piantati un tiglio, un prunus e fiori di colore giallo e rosso, gli stessi colori dello stemma del Chieti Host. Neri si è appellato ai residenti perché curino il nuovo spazio verde.
Appello ripreso anche dall’assessore all’ambiente Zappalorto: «In questa aiuola è condensata la nostra intenzione di avviare una partecipazione attiva della città alla cura del nostro verde», ha detto, «da parte dei cittadini ci sono arrivate tantissime richieste di presa in carico di aiuole, porzioni di parchi, giardini, persino fontane, tant’è che stiamo costruendo con la commissione consiliare un nuovo regolamento che lo consenta e che formi, anche, chi è interessato a intraprendere questo cammino, a farlo per bene e nel rispetto delle regole e dei precetti di partecipazione attiva». (a.i.)
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