Aree verdi in gestione ai privati La giunta approva l’elenco

ORTONA. C’è l’elenco delle aree verdi pubbliche che possono essere affidate in gestione a privati. Lo ha stabilito la giunta comunale con una delibera che segue l’approvazione in consiglio del...
ORTONA. C’è l’elenco delle aree verdi pubbliche che possono essere affidate in gestione a privati. Lo ha stabilito la giunta comunale con una delibera che segue l’approvazione in consiglio del regolamento comunale per l’affidamento a terzi di spazi pubblici e di aree destinate a verde pubblico. Tre sono le modalità di affidamento previste e vanno dal semplice comodato d’uso gratuito, al contratto di sponsorizzazione e di concessione a titolo oneroso per usi commerciali. La durata delle convenzioni nel caso di sponsorizzazione non potrà essere superiore ai 12 mesi, mentre per quanto riguarda le aree verdi che insistono su intersezioni, pertinenze e rotatorie della Provincia, la gestione dovrà avvenire seguendo le linee di indirizzo approvate con un regolamento del 2011 dalla giunta provinciale. È stato anche individuato il criterio di scelta qualora dovessero giungere più domande sulla stessa area da parte di diversi soggetti: in questo caso le istanze saranno valutate seguendo i criteri dati dall’innovatività della proposta progettuale, dalla valenza culturale dell’iniziativa e da quelli legati alla promozione del territorio. In merito ai contratti di concessione a titolo oneroso, è prevista la possibilità di utilizzare le eventuali strutture stabili o stagionali già insistenti sull’area o la possibilità di posizionarne delle nuove per attività turistiche-commerciali secondo le caratteristiche tecniche stabilite dall’amministrazione comunale. Infine sulle aree date in concessione a titolo oneroso per usi commerciali, individuate nel parco di Caldari, l’area verde al centro del quartiere di Fonte Grande, il parco Ciavocco con il Castello e l’area verde sotto l’Orientale, sono stabiliti la durata del canone in 9 anni e l’importo annuo che oscilla tra mille e duemila euro.
«Con questa iniziativa», sottolinea l’assessore all’urbanistica e lavori pubblici, Gianni Totaro, «diamo la possibilità anche ai privati di collaborare per migliorare le aree verdi comunali». La delibera contiene tre allegati con cui sono individuate le diverse aree verdi che rientrano nell’affidamento a titolo oneroso e le caratteristiche tecniche delle strutture che possono essere realizzate in esse. (a.s.)
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