Argenio e Di Maio, folla allo Scalo

22 Maggio 2015

In mille al comizio dei 5 Stelle con il big del movimento, battuta anche la finale di Coppa Italia

CHIETI. «Non avevo mai parlato prima d’ora davanti ad una platea così numerosa. E’ stato decisamente un corroborante per la nostra campagna elettorale». L’avvocato Ottavio Argenio, candidato sindaco del Movimento 5 Stelle, è ancora inebriato dopo il bagno di folla registrato dai grillini mercoledì sera. Quando ha fatto rotta sul capoluogo teatino il vice presidente della Camera, il pentastellato Luigi Di Maio, ospite d’onore, insieme al deputato Daniele Del Grosso e ai consiglieri regionali Sara Marcozzi e Domenico Pettinari, di una convention organizzata dal Movimento 5 Stelle a piazzale Marconi. Addirittura troppo piccola per contenere le quasi mille persone presenti. «Il comizio- fa notare Argenio- era concomitante con la finale di coppa Italia di calcio. Ciononostante piazzale Marconi era pienissima. Sono davvero contento». La presenza dell’onorevole Di Maio, di sicuro, ha rappresentato un richiamo forte per la cittadinanza anche perché l’evento promosso dai grillini rischia di essere l’unico, in questa tornata elettorale, con un big della politica nazionale. Peraltro la sua dialettica, chiara e incisiva, ha fatto breccia tra i presenti. «Nei Comuni dove siamo noi ad amministrare i cittadini non hanno pagato Tasi e Tari e sono stati risanati bilanci in forte crisi. Tutto questo, e tanto altro ancora, è possibile- ha spiegato Di Maio- perché i nostri sindaci hanno le mani libere da accordi e hanno come unico interesse il bene comune». L’avvocato Argenio aggiunge: «Inizia a tirare un’aria buona in città. Moltissime persone manifestano stima e vicinanza alle nostre idee e il migliaio di persone di piazzale Marconi ne sono la riprova». La teatina Marcozzi chiosa con un augurio elettorale che cela, a fatica, l’emozione provata in piazza. «Parlare nella mia città mi emoziona sempre. Spero- afferma - che i miei concittadini confermino la fiducia mostrataci lo scorso maggio quando con il 26% hanno portato il M5S ad essere la prima forza politica in città».