Argenio: questioni irrisolte da ben 10 anni Ma la mail ai consiglieri non ci intimorisce

22 Settembre 2017

CHIETI. «Blu Parking: 10 anni di strane questioni irrisolte: bisogna capire se è opportuno procedere ad internalizzare la gestione delle strisce blu: per noi assolutamente sì». Questa la risposta del...

CHIETI. «Blu Parking: 10 anni di strane questioni irrisolte: bisogna capire se è opportuno procedere ad internalizzare la gestione delle strisce blu: per noi assolutamente sì». Questa la risposta del Movimento 5 Stelle dopo il caso “mail di avvertimento” inviata dall’amministratore della Blu Parking Alfiero Marcotullio a tutti i consiglieri comunali, sull’affidamento del servizio gestione parcheggi a pagamento alla Chieti Solidale: «Di certo non ci sentiamo minimamente intimoriti dal contenuto della nota inviata dall’amministratore della società» fanno sapere i consiglieri a 5 Stelle Ottavio Argenio (nella foto) e Manuela D’Arcangelo, «restiamo convinti che se questa è realmente inadempiente nei confronti del Comune per gli obblighi che aveva assunto, deve essere immediatamente rimossa dalla gestione dei parcheggi a pagamento». Poi proseguono: «Prescindendo dal rapporto controverso tra Comune e Blu Parking, l’attuale gestione è obsoleta. Le colonnine, ad esempio, non consentono il pagamento elettronico da parte degli utenti e rendono impossibile per il Comune conoscere l’entità delle somme versate, causando enormi problemi di riscossione dell’aggio». Ma l’aspetto più importante per i due consiglieri è «che Chieti sembra essere l’unico Comune d’Italia che non guadagna nulla dalla gestione dei parcheggi a pagamento». Per Argenio «la decisione è legittima, ma deve essere adottata consentendo al consiglio di comprendere la complessità di una vicenda ancora ambigua e lunga più di 10 anni». E aggiunge: «Leggo le dichiarazioni di Di Primio e resto perplesso e indignato. È sindaco di Chieti da 7 anni e si ricorda solo oggi e solo per rispondere all’amministratore di Blu Parking che il Comune di Chieti sarebbe creditore di questa società per 20 milioni di euro». (e.r.)