Ari, bandiere bianca Il Comune dichiara il dissesto delle casse

ARI. Il Comune ha dichiarato il dissesto finanziario al termine di una serie di verifiche contabili commissionate dal sindaco Marcello Salerno, eletto il 25 maggio scorso dopo un quindicennio di...
ARI. Il Comune ha dichiarato il dissesto finanziario al termine di una serie di verifiche contabili commissionate dal sindaco Marcello Salerno, eletto il 25 maggio scorso dopo un quindicennio di giunte in continuità, sindaci Renato D'Alessandro e Elena Di Biase. A consacrare la dichiarazione è stato il consiglio comunale, che venerdì sera ha votato la delibera del dissesto a maggioranza, 8 contro 3. La procedura prevede la nomina di un commissario ad acta che si occuperà dei debiti venuti alla luce, intorno ai 4 milioni di euro che l'esame approfondito dei conti del municipio ha circoscritto agli ultimi dieci anni, tra il secondo mandato di D'Alessandro e quello di Di Biase. A spiegare i numeri pazzi emersi è lo stesso Salerno. «Si tratta», osserva il neo sindaco, «di spese gestite al di fuori delle regole contabili, pagamenti di presunte poste debitorie senza che vi fosse stato a monte il relativo impegno di spesa. E ancora, non corretta tenuta della contabilità, equilibri finanziari artificiosi nei bilanci, utilizzo di fondi vincolati necessari al completamento di opere pubbliche e distratti per finanziare altre spese, ciò ha determinato», osserva, «un impiego artificioso dell'anticipazione di tesoreria al di sopra del limite di legge che aggrava ancor più il saldo negativo di cassa pari a meno 337mila euro, debiti fuori bilancio per oltre 1 milione di euro (circa il 143% delle entrate correnti) che sommati alle anticipazioni di tesoreria, alle anticipazioni richieste alla Cassa Depositi e Prestiti, ai mutui e ad altri debiti hanno determinato la massa passiva».
C'è poi l'aspetto politico della vicenda finanziaria. La dichiarazione di dissesto è l'epilogo di 5 anni, dal 2009 allo scorso maggio, dominato da continue tensioni tra la maggioranza e l'opposizione capitanata da Salerno. «Abbiamo scelto di procedere, con grande senso di responsabilità, a una operazione di trasparenza e di verità, a tutela di tutti i cittadini di Ari», chiosa Salerno.
Francesco Blasi

