Arkema, gli operai licenziati ricorrono al giudice del lavoro

26 Gennaio 2016

GISSI. L’azienda li licenzia e loro chiedono aiuto al giudice del lavoro. Venerdì sono cominciate le udienze per gli operai licenziati dalla società Arkema Coating Resine srl del sito di Gissi...

GISSI. L’azienda li licenzia e loro chiedono aiuto al giudice del lavoro. Venerdì sono cominciate le udienze per gli operai licenziati dalla società Arkema Coating Resine srl del sito di Gissi davanti al Gul del tribunale di Vasto, Caterina Salusti. «Lo sgomento è grande per le scorrettezze dell’azienda nei confronti di chi vi ha lavorato per decine di anni», afferma l’avvocato Aurora Mancini del foro di Vasto, legale di uno dei lavoratori rimasti a casa.

«I lavoratori hanno sempre dato il massimo, da quando l’azienda era Ferri-Chimica e poi è diventata Total. Sempre, in tutte le fasi dell’azienda fino al 2012 quando, con un solo colpo, sono stati licenziati cinque appartenenti alla sigla Cobas», annota il legale che poi specifica: «Uno degli operai era in congedo retribuito per assistere i genitori invalidi ed ultranovantenni ed ha ricevuto il licenziamento tramite telegramma. Adesso il lavoratore lamenta la evidente violazione delle normative e dello statuto dei lavoratori relative ai criteri di scelta, oltreché il licenziamento discriminatorio. In realtà più lavoratori spiegano come la società sia tutt’altro che in difficoltà economiche, ma piuttosto in ripresa. E che addirittura stiano aprendo nuovi mercati con la sperimentazione e lo studio della lavorazione di nuove resine tipo Sinolac».(p.c.)