Arrestati dopo il nuovo assalto al bancomat

Castel Frentano. Esplosione questa volta alle Poste. Inseguimento in A14: due fermati, ricercati altri due
CASTEL FRENTANO. Due dei quattro autori del colpo all’ufficio postale di via Roma, compiuto ieri alle 5,05, sono stati fermati nelle vicinanze di San Severo dopo un inseguimento sull’autostrada A14. Ai due banditi l’autorità giudiziaria di Foggia ha concesso gli arresti domiciliari: I.A., 43 anni, e T.A., 36, entrambi di Orta Nova (Foggia) e già noti alle forze dell’ordine. Gli altri due malviventi sono ricercati nelle campagne del Foggiano. Il bottino tra i 30 e i 40mila euro, non è stato trovato. La polizia stradale e i carabinieri hanno dovuto eseguire un lungo e pericoloso inseguimento ad alta velocità. I ladri, per far saltare il bancomat, hanno usato il sistema della “marmotta”: polvere da sparo nello sportellino del bancomat e miccia azionata da cavi elettrici. Poi sono fuggiti, lato Guardiagrele, a bordo di una Fiat Stilo, subito abbandonata in località Catoscio di Castel Frentano. Qui, sono saliti su una Ford Focus. La macchina è stata intercettata dai carabinieri di Castel Frentano, mentre i militari di Lanciano hanno diretto e coordinato le diverse fasi, dando immediata comunicazione alle centrali operative delle forze dell’ordine operanti nel settore “sud-adriatico”, visto che i malviventi hanno imboccato l’autostrada in direzione Bari. Subito dopo Vasto Sud, la Focus è stata “agganciata” dalla polizia autostradale vastese. L’inseguimento è continuato fino al casello di San Severo dove la macchina è stata bloccata da Stradale di Vasto, radiomobile e commissariato di San Severo. Due malviventi sono stati arrestati e altri due si sono dati alla fuga, scavalcando la rete di recinzione dell’autostrada. «Tutta questa azione», dice il capitano Massimo Capobianco dellla compagnia di Lanciano, «è stata possibile grazie al sistema di videosorveglianza recentemente entrato in funzione a Castel Frentano, alla collaborazione dei cittadini e alla cooperazione di diverse forze dell’ordine. Sono in corso ulteriori indagini». Dopo l’episodio della Nuova Carichieti a fine aprile, a distanza di una ventina di giorni il paese è stato ancora preso di mira dai ladri del bancomat. Tra i due colpi è stato messo a segno un furto anche al bancomat della Caripe di Piazzano ad Atessa.
Matteo Del Nobile
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