Arrestato il ladro dell’auto di Castaldi

Fermato dopo un pericoloso inseguimento. Il 24enne era fuggito dopo aver colpito con un calcio la moglie del senatore M5S
VASTO . Arrestato dopo un folle inseguimento tra auto e pedoni uno degli autori della rapina ai danni della moglie del senatore del M5S Gianluca Castaldi. Si tratta di Antonio Cirulli, 24 anni, di Cerignola. Nel tardo pomeriggio di mercoledì, insieme a due complici ha rubato la Citroen Berlingo della moglie di Castaldi. Sorpreso dalla vittima il ladro l’ha colpita con violenti calci all’addome, ferendola, e poi è fuggito. Ma è stato bloccato e ammanettato dopo uno spericolato inseguimento. Alla scena hanno assistito residenti e turisti. Il 24enne è accusato di rapina aggravata e lesioni personali.
Secondo la ricostruzione dei carabinieri, poco dopo le 19 di mercoledì la moglie del senatore Castaldi, nel riprendere la propria auto parcheggiata nella zona dell’ex stazione ferroviaria di Vasto marina, ha notato tre giovani a bordo. Istintivamente la donna si è avvicinata al conducente intimandogli di scendere e lasciare la vettura. Questi, per tutta risposta, le ha sferrato un calcio all’addome e si è allontanato precipitosamente. La donna, assistita da alcuni residenti, ha subito chiamato il 112. L’operatore ha diffuso le ricerche anche alle altre forze dell’ordine. Pochi minuti dopo un equipaggio del Nucleo operativo e radiomobile ha intercettato sulla Statale 16 la Citroen Berlingo con a bordo solo il conducente. I militari hanno intimato l’alt al guidatore. Ma anziché fermarsi l’uomo ha accelerato. I carabinieri non si sono arresi ed hanno ingaggiato un inseguimento a sirene spiegate per bloccare il fuggiasco. «Sono seguiti momenti drammatici», dice il maggiore dei carabinieri Amedeo Consales, «nel tentativo di sfuggire alla cattura il fuggiasco ha fatto spericolate manovre arrivando a salire sui marciapiedi e mettendo a repentaglio l’incolumità delle tante persone presenti in zona».
Quando si è accorto di avere il fiato degli inseguitori sul collo, l’uomo ha abbandonato la Berlingo sul lungomare Duca degli Abruzzi e ha proseguito la fuga a piedi, nascondendosi fra i lidi. Tutti inutile. I militari sono riusciti a bloccarlo. Cirulli è noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici ed era già sottoposto all’obbligo di dimora nel comune di residenza, emesso dal Gip del tribunale di Bari per fatti analoghi commessi nel giugno 2017. La Citroen è stata restituita alla legittima proprietaria anche se con evidenti danni all’apparato di accensione, sul quale era stata posizionata una centralina per bypassare il circuito di alimentazione originario. La vittima ha riportato 7 giorni di prognosi per il calcio subito all’addome e per lo stato di ansia e agitazione che ne è scaturito. I carabinieri stanno ora cercando di identificare i due complici del 24enne, che questa mattina compare davanti al giudice.
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