Arrestato il ladro seriale di oli e conserve

In manette 43enne di Vasto dopo l’ennesimo raid: la merce veniva rivenduta per avere soldi e comprare la droga
VASTO. Ognuno di noi ha delle caratteristiche che lo rendono riconoscibile. A tradire G.A., 43 anni, di Vasto, è stato il modus operandi e la tecnica utilizzata per svuotare garage e negozi alimentari. Giovedì mattina al termine degli ultimi riscontri, i militari della Compagnia dei carabinieri di Vasto, hanno notificato al 43enne l’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari firmata dal gip del tribunale di Vasto, Anna Rosa Capuozzo. L’uomo, sostengono i carabinieri guidati dal maggiore Amedeo Consales, comandante della Compagnia dei carabinieri di Vasto, nel periodo compreso tra settembre 2019 e marzo 2020, ha fatto decine di furti in box e scantinati, ma anche in negozi di generi alimentari di Vasto e San Salvo.
L'accusa per lui è: furto aggravato, ricettazione e possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli. L’indagine che ha portato all’emissione del provvedimento da parte del gip, è stata coordinata dal sostituito procuratore Michele Pecoraro. Il magistrato che ha diretto le indagini ha chiesto la misura restrittiva dopo aver studiato e analizzato attentamente le denunce presentate dalle vittime. Tutti gli episodi, da subito, sono apparsi legati da un unico filo conduttore: i furti avvenivano dopo pochi giorni dall’acquisto delle provviste e la merce veniva quasi sempre rivenduta. Il ladro rubava per procurarsi denaro per la droga.
«Nel puzzle delle indagini», sostengono i carabinieri, «sono stati messi i sopralluoghi nei locali svuotati, le testimonianze delle vittime o di persone informate dei fatti, le immagini della videosorveglianza e poi il modus operandi e il fine dei furti. La composizione dei tasselli ha convinto la Procura e il gip della colpevolezza di G.A. . Il 43enne», continuano i carabinieri, «è considerato il regista e l’esecutore della serie di furti. Negli ultimi mesi ha svuotato decine di scantinati portando via beni di ogni tipo: un televisore da 55 pollici, oltre duecento litri di olio extravergine d’oliva, passate, conserve. Subito dopo i furti a la merce veniva rivenduta in cambio di dosi di sostanza stupefacente. Ma l’accusato non si è limitato a colpire gli appartamenti dei privati. Anche i titolari di diversi supermercati hanno denunciato furti di generi alimentari».
E pazienza se l’uomo era sottoposto a una diffida con “avviso orale” del questore di Chieti fatta su richiesta dei carabinieri. G.A, il giorno stesso della notifica del provvedimento, è stato ripreso da alcune telecamere mentre portava via prodotti alimentari da un appartamento. Anche in questo caso il senso civico e la collaborazione dei cittadini si sono dimostrati determinanti.
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