Arrestato per estorsione e minacce

Soldi chiesti per restituire trattore e mezzi agricoli rubati: blitz dei carabinieri
SAN SALVO. Fa ritrovare ad un agricoltore di Furci il trattore e i mezzi agricoli che gli erano stati rubati, ma poi pretende con le minacce una lauta ricompensa. La vittima ha finto di cedere ma lo ha denunciato. L'estorsore è stato arrestato dai carabinieri in flagranza di reato mentre riscuoteva la somma di denaro pretesa con le minacce. Il protagonista è un 28enne, M.Z., sorvegliato speciale residente a San Salvo. L'arresto risale alla tarda serata di domenica.
I carabinieri della stazione di Furci, insieme ai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile di Vasto, d’accordo con il Procuratore della Repubblica di Vasto, Giampiero Di Florio, hanno teso una trappola a M.Z. L'uomo è accusato di estorsione e minacce aggravate. L’indagine è partita da una denuncia di furto presentata da un imprenditore agricolo di Furci. L'uomo ha denunciato la sparizione di un trattore e diversi attrezzi agricoli per un valore di oltre 25.000 euro. Ma non solo. L'agricoltore ha raccontato che mentre cercava di rintracciare il materiale rubato, era stato avvicinato da un personaggio a lui noto e che gravitava nell’ambiente della malavita locale. Quest'ultimo gli prospettava la possibilità di riavere la sua merce, dietro pagamento di un compenso in denaro. Compenso che in gergo malavitoso viene definito “cavallo di ritorno”.
L'agricoltore ha provato a protestare. Alle sue rimostranze, l’altro, in tono perentorio ha preteso una somma di denaro per il solo “disturbo”. Da quel momento l'agricoltore è stato tempestato di telefonate e messaggi su Whatsapp. M. Z. lo pressava per la consegna del denaro, minacciandolo di ritorsioni nei suoi confronti e della propria famiglia, qualora non avesse provveduto a consegnargli i soldi richiesti. A quel punto i carabinieri hanno riferito il fatto alla Procura ed è stata studiata la trappola. L'agricoltore ha dato appuntamento a M.Z.. All'appuntamento, non visti, sono arrivati anche i carabinieri. I militari hanno raggiunto un punto dal quale poteva essere seguito l'incontro. Non appena l'agricoltore ha tirato fuori il denaro e M.Z. lo ha preso, i militari sono usciti allo scoperto e lo hanno bloccato. Il ventottenne è stato identificato e arrestato. A suo carico pendono le accuse di estorsione e minacce aggravate. L’arrestato è stato accompagnato nella Casa lavoro, sezione circondariale di Torre Sinello, a disposizione della Procura di Vasto. (p.c.)
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