Arrestato per le continue molestie alla ex

20 Aprile 2023

Casoli. Vessazioni e ingiurie continue nonostante il divieto di avvicinamento: 56enne finisce in carcere

CASOLI. Ha continuato a vessare con minacce e ingiurie la ex moglie, violando anche il divieto di avvicinamento alla donna che il tribunale aveva disposto solo alcuni mesi prima. Per un 56enne di Casoli, L.S., sono scattate le manette. Nel primo pomeriggio di martedì i carabinieri della stazione di Casoli (compagnia di Lanciano), hanno dato esecuzione a un'ordinanza di applicazione della custodia cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, su richiesta del pm Serena Rossi. Si tratta dell'ennesimo caso di “Codice rosso” nell'area di competenza del tribunale di Lanciano. Secondo le accuse, l'uomo ha iniziato dai primi giorni di gennaio a rendere la vita difficile alla ex moglie, 55 anni. La coppia, separata, ha tre figli, due maggiorenni e uno minorenne. L.S. seguiva la donna nei suoi spostamenti, la importunava telefonicamente minacciando che le avrebbe cagionato un danno fisico. La 55enne ha sporto denuncia contro l'ex marito, in seguito alla quale scatta per l'uomo il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. Ma la misura cautelare adottata dall'autorità giudiziaria non impedisce a L.S. di mettere in atto ulteriori azioni di molestie e disturbo nei confronti della ex, con la quale ha tentato ripetutamente di entrare in contatto nonostante il divieto. La donna, spaventata, si è rivolta ai carabinieri di Casoli che, dopo aver ascoltato la sua versione dei fatti, hanno proceduto a ulteriori accertamenti. All'esito delle indagini, il gip ha disposto l'aggravamento della misura cautelare con la detenzione nel carcere di Villa Stanazzo, a Lanciano. (s.so.)
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