Arrestato per le minacce alla ex
Uomo ai domiciliari: il giudice gli fa staccare anche il telefono
SANT’EUSANIO DEL SANGRO. L’avrebbe minacciata di morte per farla tornare insieme a lui. Telefonate e messaggi al cellulare erano all’ordine del giorno, poi sono iniziati i pedinamenti in tutti i luoghi frequentati dalla ex moglie e gli improperi. Fino a quando la donna ha trovato la forza di denunciarlo ai carabinieri, che martedì sera hanno arrestato l’uomo. N.J.M., 56 anni, dominicano residente a Sant’Eusanio del Sangro, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa. L’uomo è accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex coniuge, E.C., 35 anni, residente ad Atessa. Le indagini sono state eseguite dai carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura e coordinate dal pubblico ministero Anna Benigni.
L’atteggiamento persecutorio dell’uomo nei riguardi dell’ex moglie sarebbe iniziato nel settembre 2013, dopo la separazione della coppia che ha due figli minori. E sarebbe andato avanti, in tempi e luoghi diversi, quasi fino a questi giorni. La donna avrebbe ricevuto quotidianamente telefonate e sms al cellulare in diverse ore del giorno e della notte. Il tono era intimidatorio: il 56enne avrebbe minacciato di fare del male alla ex moglie, di farle addirittura fare una brutta fine, se questa non fosse tornata a vivere con lui. Poi avrebbe iniziato a seguirla in ogni luogo frequentato dalla donna, che nel frattempo era andata a vivere ad Atessa dai genitori. Dovunque andasse E.C. si ritrovava davanti l’ex marito, che la fissava o le urlava frasi ingiuriose. Comportamenti che avevano ingenerato nella donna uno stato permanente di ansia e paura, per l’incolumità propria e dei propri figli. Il gip Canosa ha disposto per l’arrestato il divieto di allontanarsi dal luogo di detenzione senza autorizzazione e il distacco di tutte le utenze telefoniche da lui utilizzate.
Stefania Sorge
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