Arrestato per le minacce alla moglie
La donna, terrorizzata, chiama i carabinieri. Il raptus davanti alla figlia di 8 anni
LANCIANO. Urla e minaccia, davanti alla figlia minorenne, la nuova compagna che, terrorizzata, chiede l’intervento dei carabinieri. È stato arrestato in flagranza di reato F.C., 45 anni, di Lanciano (le iniziali sono per tutelare la donna e la bambina coinvolte).
Ieri, all’alba, la donna ha telefonato ai carabinieri di Lanciano per chiedere aiuto poiché il compagno, F.C., preso da un raptus d’ira, aveva danneggiato alcune suppellettili dell’abitazione e stava terrorizzando la donna e la figlia di 8 anni con urla e minacce.
Per paura che potesse accadere il peggio, vista l’ira del compagno, la donna ha telefonato al 112. L’immediato intervento dell’equipaggio del Nucleo radiomobile della compagnia di Lanciano, diretta dal maggiore Vincenzo Orlando, ha permesso, con non poca fatica, di mettere in sicurezza la donna e la bambina.
Alla vista dei militari F.C. si è opposto di fatto al controllo reagendo con urla, minacce e provocazioni dirette agli uomini dell’Arma, nonché con azioni di autolesionismo. Prima ha iniziato a sbattere la testa contro il muro, poi ha cercato di ferirsi colpendo a mani nude il lunotto di un’auto posteggiata fuori di casa. È stato così accompagnato al comando di via Del Verde dove il personale della stazione, dopo una rapida attività di indagine, ha accertato che il 45enne aveva precedenti specifici tanto da avere in atto la misura di divieto di avvicinamento nei confronti della ex moglie. L’uomo è stato arrestato in flagranza di reato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.
Su disposizione del procuratore Mirvana Di Serio, F.C. è stato posto agli arresti domiciliari in un’altra località, in attesa dell’udienza di convalida che si tiene questa mattina in tribunale. (s.so.)
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