Arrestato un lavoratore dell’industria dei furgoni
TERMOLI. Detenzione e spaccio di droga. É l'accusa dalla quale deve difendersi S.A., 36 anni operaio della Sevel di Atessa. Dopo mesi di indagini e appostamenti gli agenti della Mobile di Termoli e...
TERMOLI. Detenzione e spaccio di droga. É l'accusa dalla quale deve difendersi S.A., 36 anni operaio della Sevel di Atessa. Dopo mesi di indagini e appostamenti gli agenti della Mobile di Termoli e il personale della Polfer con il supporto delle unità cinofile di Napoli, hanno fatto irruzione in un appartamento alla periferia di Termoli dove S.A. si recava spesso. Nel corso della perquisizione domiciliare, grazie al fiuto di Pacho, abile cane antidroga, è spuntato fuori un chilogrammo e mezzo di hascisc. La droga avvolta nel cellophane era camuffata dall' etichetta di un noto stilista. Vicino è stato trovato un altro pacco aperto contenente altri 6 panetti di droga (uno dei quali mancante di un pezzo) 400 grammi di marijuana, suddivisa in due buste di plastica trasparenti sigillate, 12,5 grammi di cocaina, 12,2 grammi di sostanza da taglio (mannitolo in scaglie).
Nel corso del blitz gli investigatori hanno trovato e sequestrato una sorta di diario pieno di nomi e cifre, ordinativi e pesature e un bilancino di precisione. Annotazioni che potrebbero portare presto a clamorosi sviluppi. L'operaio è stato trasferito nel carcere di Larino, a disposizione del sostituto procuratore Morena Susi.
Mercoledi sera, la polizia, i colleghi del compartimento Polfer e la squadra di polizia giudiziaria di Bari, hanno denunciato M.P. operaio di anni 47. L’uomo è stato trovato in un’azienda agricola al confine con il Vastese con 117 grammi di sostanza stupefacente del tipo marijuana, 3 lampade alogene per la coltivazione della canapa indiana ed un portalampade completo di trasformatore reattore. (p.c.)
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