Arriva il drogometro

Test anti-stupefacenti per gli automobilisti: ritirate 5 patenti
CHIETI. Dopo l’etilometro arriva il drogometro. Serve per fare test antidroga e riesce a rilevarne tracce persino in chi ha assunto stupefacenti due settimane prima.
Ciò non significa che le tracce siano sempre motivo di ritiro di patente, c’è infatti un medico che valuterà le condizioni del guidatore.
La polizia stradale ha impiegato per la prima volta il nuovo strumento nel corso di controlli effettuati domenica mattina sulla fondovalle Alento dalle ore 8 alle 14. Con otto pattuglie in campo, in collaborazione con il personale sanitario della Questura di Chieti diretto dal medico capo Antonio Castrataro, sono stati controllati circa 100 veicoli circa centocinquanta persone contestando numerose violazioni al codice della strada. «In particolare», fa sapere il comandante provinciale della Stradale Agnese Pane, «sono state ritirate cinque patenti di guida scadute e non rinnovate nei tempi previsti, rilevati tre veicoli non in regola con le prescritte revisioni, alcuni conducenti sono stati contravvenzionati perché non indossavano le cinture di sicurezza o non le facevano indossare a minori trasportati anche senza i prescritti supporti».
Per quanto riguarda la normativa della “Patente a Punti”, il nuovo drug test consente di decurtare 83 punti dalle patenti dei trasgressori. Il test non è invasivo e consiste in un semplice tampone salivare. Per effettuarlo, però, il guidatore deve firmare un consenso informato. E se si rifiuta, «l’alternativa sono le analisi del sangue in ospedale. Ma sinora nessuno si è mai rifiutato».
Nel corso dei controlli è stata rilevata anche una violazione alle leggi sanitarie relative al trasporto di pane destinato alla media distribuzione. (a.i.)

