Arriva il monitoraggio dell’aria “fai da te”

28 Luglio 2024

SAN SALVO . Chiedono i dati sulla qualità dell’aria e, non riuscendo a ottenerli, installano una centralina in una zona dove si registra una concentrazione di patologie tumorali. L’iniziativa è del...

SAN SALVO . Chiedono i dati sulla qualità dell’aria e, non riuscendo a ottenerli, installano una centralina in una zona dove si registra una concentrazione di patologie tumorali. L’iniziativa è del comitato civico Cambiaventi, nato a gennaio per di sollecitare le istituzioni affinché si proceda al monitoraggio ambientale. «Il comitato è nato sulla spinta dell’esigenza di avere dei dati certi sia sui parametri di inquinamento ambientale, sia sui casi tumorali che interessano il nostro territorio», spiega la referente Graziella Di Stefano, «negli ultimi anni, anche grazie al mio lavoro di farmacista, ho registrato un aumento di patologie respiratorie, tumorali e neurodegenerative in una strada di San Salvo a ridosso dell’area industriale. Abbiamo promosso anche una raccolta di firme, raggiungendo 1.200 sottoscrizioni, per richiedere al Comune l’installazione di centraline fisse in diversi punti strategici per avere un monitoraggio della qualità dell’aria. Abbiamo avuto una risposta indiretta tramite una conferenza stampa in Comune alla presenza di Arta e Asl», continua Di Stefano, «in quella occasione venne comunicato la stipula di una convenzione per una centralina mobile che potesse rilevare inquinanti in due periodi stagionali, estivo ed autunnale, per 26 giorni consecutivi. Al momento siamo in attesa dei dati».
La petizione non è stata ancora presentata in Comune. Nel frattempo il comitato ha deciso di attrezzarsi da solo, facendo richiesta di una centralina privata fornita in comodato d’uso gratuito dall’azienda Iq Air. La strumentazione è stata installata su un balcone e sta monitorando h24 la qualità l’aria che viene respirata in quella strada, la stessa dove è stato registrato l’aumento di patologie tumorali. «Il messaggio deve essere chiaro: non lanciamo accuse a nessuno», incalza Di Stefano, «vogliamo solo risposte per tranquillizzare la popolazione. Il comitato, dal canto suo, renderà pubblici i dati rilevati dalla centralina a tutta la cittadinanza». Nel frattempo il sodalizio attende i dati della campagna di monitoraggio estiva promossa dal Comune e dall’Arta.
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