Arriva il nuovo mercato rionale: lunedì al Villaggio Mediterraneo

Pronto il bando pubblico per ospitare 30 stand, il Comune: «Un mese per fare i lavori, area strategica» E il trasferimento dei banchi da corso Marrucino resta definitivo, sindaco e assessore non ci ripensano
CHIETI. Nessun dietrofront: il mercato del venerdì resta in via della Liberazione e via XXIV Maggio. In aggiunta, però, l’amministrazione annuncia l’istituzione di nuovi spazi per trenta banchi da posizionare il lunedì al Villaggio Mediterraneo di Chieti scalo, una zona considerata strategica e popolosa, fino a questo momento priva di questo tipo di servizi. I tempi sono stretti: l’obiettivo è inaugurare il nuovo mercato settimanale già nel mese di aprile.
La notizia è stata ufficializzata dal sindaco Diego Ferrara e dall’assessore Manuel Pantalone durante l’incontro con gli ambulanti, ieri pomeriggio alle 15 negli spazi di viale Amendola, dopo le polemiche dei giorni scorsi per lo spostamento dello storico mercato del venerdì dalla sede di corso Marrucino. Il progetto, a cui l’amministrazione stava lavorando da tempo, recependo anche le istanze arrivate dagli studenti universitari e dai residenti di questa parte della città, compreso il quartiere di San Martino, è stato accolto con apertura ed entusiasmo dagli operatori presenti ieri in Comune, che si sono detti «pronti a partecipare al bando pubblico» che gli uffici stanno predisponendo e a presentare a loro volta delle proposte costruttive per migliorare l’organizzazione interna dei mercati rionali.
«L’intenzione è quella di iniziare con una trentina di espositori», spiegano Ferrara e Pantalone, «gli uffici stanno già preparando il bando che sarà a breve pubblicato per raccogliere le adesioni. Parliamo di una zona residenziale della città, dove servono interventi e servizi per la popolazione. Il mercato è ciò che arriverà prima, ma a brevissimo cominceremo anche la realizzazione dell’asilo nido nel cuore del quartiere, con il Pnrr abbiamo avuto un finanziamento di 2 milioni di euro e stiamo per avviare l’iter della progettazione. La zona è abitata da famiglie e studenti, il mercato del lunedì rappresenta una possibilità per entrambi. Siamo certi che aderiranno in tanti e che questa novità renderà competitiva la nostra offerta dei mercati rispetto al territorio e alle altre città grandi dell’area metropolitana».
Con l’aggiunta del nuovo mercato al Villaggio Mediterraneo, in città saliranno a cinque le aree mercatali, coprendo tutti i giorni della settimana con l’esclusione del giovedì e della domenica: il lunedì allo Scalo, il martedì nel centro storico, il mercoledì nell’area dello stadio, il venerdì in via della Liberazione e via XXIV Maggio e il sabato su via Ortona e nel mercato coperto adiacente. A proposito della scelta di trasferire i banchi, sindaco e assessore sottolineano che «c’era un’esigenza anche di mobilità e di sicurezza da tutelare», oltre che «mettere tutti gli operatori in pari condizioni di vendita, in modo che a tutti venisse riconosciuta la centralità». In risposta alla petizione promossa da Laura Melchiorre, responsabile dell’Udc di Chieti, e firmata da 21 negozianti del Corso, tra via Arniense e piazza della Trinità, che hanno lamentato un netto calo dei guadagni in coincidenza con il trasferimento dei banchi, Ferrara e Pantalone precisano: «Abbiamo liberato piazza della Trinità, dove movimento c’è ancora. Ci meravigliano alcune prese di posizione che paradossalmente stanno a chiederci di legalizzare la sosta selvaggia, il traffico e le violazioni delle regole. Non possiamo farlo. Abbiamo dato ascolto e agevoleremo gli operatori come potremo, ma nell’attuale sede».
Gli ambulanti, oltre ai maggiori spazi espositivi e ai banchi più ampi, in via della Liberazione e via XXIV Maggio avranno a disposizione un’ambulanza fissa a servizio dell’utenza e bagni chimici. «Siamo apertissimi», concludono Ferrara e Pantalone, «ma dobbiamo andare oltre, perché la città ha una complessa conformazione e di questo si deve tenere conto, come accade in tantissime altre città antiche e storiche al pari di Chieti. La strumentalizzazione che qualcuno fa ai danni dei mercatali non ci interessa, da due anni e mezzo stiamo dando segnali concreti di sostegno e vicinanza a tutto il comparto, con cui dobbiamo dialogare a vantaggio della comunità e del territorio».
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