Arriva il nuovo parroco, festa grande a Palombaro

PALOMBARO. Ha preso le redini della parrocchia del Santissimo Salvatore don Carlo Di Francesco, ordinato sacerdote il 25 giugno scorso dall’arcivescovo Bruno Forte. E sempre il capo della diocesi di...
PALOMBARO. Ha preso le redini della parrocchia del Santissimo Salvatore don Carlo Di Francesco, ordinato sacerdote il 25 giugno scorso dall’arcivescovo Bruno Forte. E sempre il capo della diocesi di Chieti- Vasto gli ha affidato venerdì sera la comunità di Palombaro, durante una cerimonia a cui hanno partecipato anche tanti fedeli giunti da Cupello, città del giovane sacerdote. Presente oltre al sindaco Consuelo Di Martino, infatti, anche la collega di Cupello, Graziana Di Florio. Don Carlo, 26 anni, è alla sua prima esperienza alla guida di una comunità, anche se il cammino per arrivarci è stato lungo. «Tutto è iniziato da un “dialogo” d’amore con Gesù nel dicembre del 2009», ha raccontato il religioso sul giornale della diocesi, «parlando con don Nicola Florio, da poco entrato in parrocchia come nuovo parroco, espressi il desiderio di volermi confessare e decidemmo per il 4 gennaio 2010, una data che non potrò mai cancellare dal mio cuore. Dopo questa confessione cominciai a conoscere di più Gesù, che per me era diventato un compagno di viaggio. Più mi avvicinavo all’infinito amore del Signore e più conoscevo me stesso nei grandi doni che seminava nel mio cuore». «Grazie don Carlo per aver accettato la nomina», gli ha detto il sindaco Di Martino, «ora sei un’altra colonna portante della nostra comunità: in noi troverai sostegno e disponibilità. Insieme saremo una nuova grande famiglia». Il sindaco ricorda anche don Ignazio andato a Civitella Messer Raimondo: «Non ci ha mai abbandonato, neppure durante il lockdown». (t.d.r.)

