Arriva l’appello per riaprire le pasticcerie
Confartigianato Chieti-L’Aquila lancia la campagna “Liberiamo le colombe” e scrive ai prefetti di Chieti e dell’Aquila per chiedere «la riapertura immediata delle pasticcerie artigianali che, con il...
Confartigianato Chieti-L’Aquila lancia la campagna “Liberiamo le colombe” e scrive ai prefetti di Chieti e dell’Aquila per chiedere «la riapertura immediata delle pasticcerie artigianali che, con il Dpcm dell’11 marzo, sono state inquadrate sotto il codice Ateco della ristorazione, pur trattandosi di attività artigiane di produzione e che invece sono state ingiustamente assimilate agli esercenti attività di bar e, quindi, obbligate alla chiusura». Una chiusura che, secondo un recente studio dell’associazione, in Abruzzo, in vista della Pasqua, comporta un danno stimato in 14 milioni di euro, 12 dei quali di perdite di fatturato e due legati al deperimento di parte delle materie prime acquistate prima del lockdown in previsione della produzione per le festività. In Abruzzo, il settore conta 587 imprese di pasticceria e gelateria con 1.878 addetti.

