Arriva la protezione civile intercomunale

Ripa Teatina, affollata riunione dei Comuni dell’Unione del Foro sul tema della sicurezza
RIPA TEATINA. È stato presentato a Ripa Teatina il progetto per la creazione di un ufficio unico di protezione civile intercomunale, finanziato grazie ad un contributo regionale. Si tratta di un'iniziativa che vede impegnati i Comuni della Vallata del Foro (Ripa Teatina - comune capofila dell'unione -, Villamagna, Ari e Vacri).
Il progetto prevede la costituzione del centro intercomunale con sala operativa, la realizzazione di un piano di protezione civile intercomunale e la costituzione di un gruppo intercomunale di volontari di protezione civile, tutto da concretizzare entro il 31 dicembre. Le questioni tecniche e normative sono state illustrate dalla dottoressa Daniela Rucci, della polizia municipale di Ripa Teatina, e dal responsabile del progetto Cosimo Sparapano, dell'ufficio tecnico comunale. All'appuntamento è intervenuto il prefetto di Chieti, Antonio Corona, che complimentandosi ha sottolineato l'importanza strategica del sistema "unione" nel flusso delle comunicazioni e come un centro unico di protezione civile possa garantire una maggiore efficienza delle operazioni in caso di necessità. L'ingegner Silvio Liberatore dell'Ufficio Interventi Soccorsi e Sala Operativa della Regione Abruzzo ha invece illustrato le funzioni del Servizio nazionale di Protezione civile, sottolineando il ruolo centrale degli oltre 7000 volontari abruzzesi. Alberto Sgavicchia della Croce Rossa Italiana ha inoltre presentato le attività di supporto da fornire all'Unione e il sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale, Mario Mazzocca, ha concluso con una sintesi sul ruolo centrale della Regione nell'ambito dell'associazionismo comunale e della Protezione civile, ribadendo che nella programmazione regionale si devono assicurare maggiori risorse ai Comuni per mettere in atto interventi di prevenzione.
Alla presentazione hanno presenziato i sindaci dell'Unione dei Comuni Vallata del Foro e una nutrita rappresentanza di autorità militari. Dal presidente dell'Unione, Ignazio Rucci, traspare soddisfazione: «È necessario rafforzare il valore culturale del suo ruolo della Protezione civile», sostiene, «iniziando a lavorare da subito con le istituzioni, per migliorare il piano delle azioni nei casi di emergenza».
Alfredo Sitti

