Arrivano 4,4 milioni per le frane «Mettiamo in sicurezza la città»

VASTO. Un finanziamento pari a 4,4 milioni di euro per la messa in sicurezza e la mitigazione del dissesto idrogeologico di via Porta Palazzo, via Santa Lucia, via Cona a Mare e via Vilignina. La...
VASTO. Un finanziamento pari a 4,4 milioni di euro per la messa in sicurezza e la mitigazione del dissesto idrogeologico di via Porta Palazzo, via Santa Lucia, via Cona a Mare e via Vilignina. La somma in favore del Comune di Vasto è stata inserita nel decreto del ministero dell’Interno, dell’Economia e delle Finanze. Nel dettaglio sono previsti un milione e 950mila euro per Porta Palazzo, un milione e 800mila euro per via Santa Lucia, 300mila euro per Cona a Mare e 350mila euro per via Vilignina. Queste quattro zone saranno interessate da lavori di consolidamento.
«I contributi che verranno stanziati rappresentano un altro importante passo in avanti per la messa in sicurezza del nostro territorio», commenta il sindaco Francesco Menna, «sono il frutto del grande lavoro svolto dagli uffici comunali e dell’attenzione che come amministrazione comunale abbiamo sempre avuto, fin dal nostro insediamento, per la messa in sicurezza della nostra città, fragile in alcune zone dal punto di vista del rischio idrogeologico. Il percorso di tutela e valorizzazione del territorio e delle sue specificità, nonché il percorso di salvaguardia della pubblica incolumità proseguirà senza sosta».
Gli interventi finanziati dai dicasteri con il contributo di 4,4 milioni erano stati inseriti a suo tempo nel piano triennale delle opere pubbliche 2022-2024 approvato nei mesi scorsi dalla giunta comunale. Il documento di programmazione, oltre a prevedere opere per il rinnovamento dell’edilizia scolastica (tra cui la ristrutturazione dell’ex asilo Carlo Della Penna e la costruzione di nuovi edifici) e per la rigenerazione urbana, contempla anche interventi per la mitigazione del dissesto idrogeologico in diverse zone della città, alcune delle quali (è il caso di Porta Palazzo e di via Cona a Mare) particolarmente suggestive. Vasto è una città particolarmente fragile da questo punto di vista, interessata negli anni da una serie di frane, fra cui quella del 1956, considerata una delle più rovinose dai vastesi delle passate generazioni. «Questo contributo ci permetterà di intervenire su arterie fortemente colpite dal dissesto idrogeologico», annota l’assessore ai lavori pubblici, Licia Fioravante, «restituendo così ai cittadini e a quanti frequentano Vasto zone più sicure dal punto di vista del rischio idrogeologico. Restiamo ora in attesa dell’arrivo dei contributi. Procederemo poi spediti all’avvio dei lavori». (a.b.)

