Arrivano 768mila euro per strade e tagli alle tasse

18 Ottobre 2020

Approda in consiglio comunale una maxi manovra: fondi da usare entro l’anno Soldi distribuiti a tutti i settori. Orecchioni: «Daremo risposte alle priorità»

LANCIANO . È pronta, e sarà discussa in uno dei prossimi consigli comunali, una manovra di bilancio da 768mila euro. Soldi che saranno distribuiti a tutti i settori e che dovranno essere assegnati entro la fine del mese di novembre per essere spesi entro la fine dell’anno. Si tratta di una sorta di ridisegno delle finanze a disposizione, sulla scorta di maggiori entrate come gli aiuti di Stato per l’emergenza Covid, e la rinegoziazione dei mutui. «Non abbiamo difficoltà a salvaguardare gli equilibri di bilancio», spiega l’assessore alle finanze, Carlo Orecchioni, «e non abbiamo riscontrato alcun problema rispetto alle necessità e alle maggiori richieste dei vari settori. È un anno che siamo in equilibrio di cassa attiva, non siamo andati mai in anticipo di tesoreria e, oltre a questa operazione di 768mila euro, saremo in grado di rimpinguare il fondo di riserva per altri 100mila euro».
In queste settimane i vari settori dell’organigramma di giunta hanno presentato una sorta di lista della spesa per necessità tralasciate a causa del Covid-19 e del prolungato lockdown dei mesi scorsi, oppure emerse proprio a causa della pandemia. «Daremo risposta a tutti», promette Orecchioni. Diverse le emergenze da affrontare, a cominciare dalla sanificazione delle scuole e del sostegno per la didattica a distanza (95mila euro), passando per la manutenzione stradale, per alcune richieste del settore urbanistica, come quella di dotare di un nuovo impianto semaforico uno degli ingressi al quartiere Santa Rita (in prossimità della chiesetta dello Spirito Santo) e per mettere a disposizione una somma destinata ai contributi sulla Tari per le attività commerciali che non hanno potuto esercitare durante il periodo del lockdown. E poi c’è la cultura. Un settore che, a sentire le parole dell’assessore Marusca Miscia, è stato fino ad ora depauperato di finanziamenti fino all’osso. Cosa che avrebbe impedito di organizzare eventi estivi o anche solo di dare sostegno alle attività turistiche e culturali della città.
«Al settore cultura daremo 75mila euro, quasi il 30% dell’intera manovra», chiarisce Orecchioni, «e preciso che non erano state distratte somme al settore, semplicemente alcuni fondi erano stati utilizzati per attività fatte in estate. Con l’insorgere di nuove richieste abbiamo predisposto questa cifra che dà risposta a tutte le necessità presentateci». Nelle scorse settimane era stato approvato l’ultimo bilancio consuntivo della giunta Pupillo con un risultato di esercizio di 2.150.000 euro. La cassa ha chiuso a oltre 3 milioni di euro e le anticipazioni di tesoreria sono state ridotte del 26,67% rispetto all’ultimo triennio, con un recupero dell’evasione tributaria pari a oltre 780mila euro. L'indebitamento è stato ridotto a quasi un terzo rispetto all'ultimo triennio.