Arrivano le reliquie di San Vitale È festa con il fuoco

22 Dicembre 2018

Tradizione e devozione dietro la rievocazione storica Corteo aperto dai cavalli di Horsemen Team e Circolo ippico

SAN SALVO. Il fuoco arde ancora una volta nel centro storico della città. Le cataste di legno si sono accese la notte del 20 dicembre in piazza San Vitale per rinnovare la rievocazione storica e la tradizionale accensione del fuoco di San Tommaso (Lu fóche de Sande Tumuássë). Devozione e tradizione si sono mescolate per una delle manifestazioni più sentite dai sansalvesi che rievoca l’arrivo a San Salvo, nella notte tra il 20 e il 21 dicembre 1745, delle reliquie, provenienti da Roma, del santo patrono, San Vitale. Quest’anno ha sfilato per le vie della città il corteo con i cavalli della Horsemen Team e il Circolo ippico San Salvese. L’accensione del fuoco è stata curata da don Raimondo Artese, parroco di San Giuseppe, alla presenza del sindaco Tiziana Magnacca. «Accendere il fuoco di San Tommaso significa mantenere viva questa tradizione», afferma don Raimondo, «senza tradizioni perderemmo il nostro passato. È importante ricordare il dono che è stato fatto alla città dal cardinale Pier Luigi Carafa», continua il parroco. «È bello ritrovarsi intorno al fuoco e riscoprirci comunità che condivide, che insieme affronta gli ostacoli. Spero che la luce di questo fuoco rischiari le nostre vite», ha detto sindaco Magnacca nel suo saluto, «il fuoco ha tante simbologie ma voglio che sia di buon auspicio per il nuovo anno». Nella chiesa di San Giuseppe si è tenuta la benedizione dei taralli di San Vitale e in piazza, le musiche e i canti della New Generation, degli Amici delle Tradizioni, del coro del Centro diurno anziani con la partecipazione delle compagnie teatrali del Teatro sperimentale “Renato Bevilacqua”, de “Lu Vrascire” e del “Sipario d’Argento”, della Protezione civile Fir Cb San Vitale, Croce Rossa e fanfara della Banda di San Salvo.
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