Arrivano venti stagisti inglesi in municipio e nelle aziende

LANCIANO. Lanciano e il comprensorio Sangro-Aventino entrano nel circuito europeo dell’alta formazione. Nei prossimi mesi arriveranno 20 stagisti inglesi che saranno impiegati in municipio e in...
LANCIANO. Lanciano e il comprensorio Sangro-Aventino entrano nel circuito europeo dell’alta formazione. Nei prossimi mesi arriveranno 20 stagisti inglesi che saranno impiegati in municipio e in varie aziende del territorio per fare esperienza formativa e acquisire competenze che li rendano “occupabili” in Europa. Il Comune e la ConnectAbruzzo, che si occupa dei progetti europei Erasmus Plus, hanno ospitato a Lanciano, nei giorni scorsi, la convention europea per creare pratiche di buona prassi per i progetti approvati.
«Questa amministrazione vuole aprire un cantiere europeo», dice il sindaco Mario Pupillo, «per veicolare in città e nel comprensorio Sangro-Aventino soprattutto giovani, con capacità di interscambio e mobilità». «È stata creata una rete, con partner inglesi, greci e polacchi, per cogliere le opportunità presenti a livello europeo», spiega Giusy Bomba, coordinatrice dei progetti, «un partenariato forte e di eccellenza per presentare diversi progetti per turismo, attività produttive e sport».
Della rete fanno parte anche le scuole del circondario e partner italiani e stranieri come la inglese Gecko, la Confartigianato Toscana, l’American Farm School e il Centrum “Karol”.
A partire da maggio arriveranno 20 stagisti dall’Inghilterra, che saranno impiegati in totale per otto settimane negli uffici comunali (turismo, attività produttive e ufficio tecnico) e in varie aziende del comprensorio, nei settori dell’ingegneria, del turismo, delle agenzie immobiliari, dell’alimentare. Già in passato Lanciano è stata protagonista di progetti simili, ricevendo un riconoscimento di buona prassi dalla “We mean business”, campagna lanciata dalla Commissione europea, per i risultati ottenuti da stagisti e aziende.
«Manderemo a Lanciano ragazzi qualificati per fare esperienza formativa», dice Patrick Cross, della Gecko, «con l’auspicio che presto anche ragazzi lancianesi possano venire da noi in Inghilterra». «Lanciano diventa così un punto di riferimento per l’alta formazione», conclude il vicesindaco Pino Valente, «questo è un primo step, ma stiamo progettando tanto altro». (s.so.)
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