Arte e cucina, riapre il de’ Mayo

Confartigianato e Fondazione Carichieti insieme per i giovani
CHIETI. Confartigianato riapre Palazzo de’ Mayo, che ospiterà la prima edizione del “Campus della creatività”, organizzato da “Ancos e Imprese Chieti – Confartigianato” insieme alla fondazione “Carichieti”.
Un evento rivolto ai ragazzi dai 6 ai 12 anni, che intende valorizzare la pura creatività, attraverso numerose attività laboratoriali che spazieranno dalla musica, all’arte, all’artigianato e alla cucina. Un’operazione di “salvataggio” di un luogo che rischia la chiusura a seguito del momento drammatico che attraversa la fondazione “Carichieti”. Il campus si terrà in due momenti: il primo dall’11 luglio fino al 5 agosto e il secondo dal 22 agosto al 9 settembre. Il lunedì sarà dedicato al “laboratorio musicale” il martedì a quello artistico, il mercoledì al “laboratorio emozionale”, il giovedì tutta la creatività si sposta fra i fornelli con “mani in pasta”.
Il venerdì, poi, sarà dedicato al “laboratorio natura”. Gli orari: dal lunedì fino al venerdì i laboratori si svolgeranno dalle 7:30 alle 13:00, con pausa pranzo offerta dai locali di “Liberarte” e attività motoria dalle 14:30 alle 17 (nei locali esterni del palazzo). Previste anche uscite straordinarie nelle fattorie “L’Ape Regina” e “Riccitelli”, la “Casa delle Farfalle” e “Siamo a Cavallo”. I ragazzi potranno partecipare sia di mattina (con sessanta euro a settimana) sia a tempo pieno (cento euro a settimana). Palazzo de’ Mayo torna così ad assolvere un importante funzione sociale: «Abbiamo coinvolto diverse educatrici della città, l’obiettivo resta quello di rivitalizzare, offrire servizi in un momento di crisi come questo» dice il direttore “Confartigianato Imprese Chieti” Daniele Giangiulli. Un iter di salvataggio che non si limita a Palazzo de’ Mayo, ma che si inserisce nel contesto di iniziative già organizzate anche dalla camera di commercio, come quella della “pulizia” del parco archeologico. E su questo continua la polemica, Giangiulli non le manda a dire: «Per me è inconcepibile che quel sito sia ridotto così. Dobbiamo stimolare il cambiamento».
Edoardo Raimondi

