Articolo Uno, congresso e primi strappi

25 Luglio 2018

La sezione provinciale elegge Canzano, ma i dissidenti criticano il percorso che ha portato all’elezione

CHIETI. Primo congresso e primi strappi all’interno della sezione provinciale di Articolo Uno - MDP. Il congresso provinciale si è svolto sabato 14 luglio all’Hotel Anxanum di Lanciano. L’assemblea ha eletto il coordinamento provinciale e i vari delegati per il congresso regionale e per la conferenza politica organizzativa che si è svolta domenica scorsa a Roma. Come coordinatore provinciale è stato eletto Antonio Canzano, iscritto al circolo di Lanciano. Una scelta che ha subito sollevato subito critiche. Rivolte anche al percorso, risultato ad alcuni «incomprensibile» e «vecchio stile» che ha portato sia alla fase congressuale del Movimento Democratico e Progressista della provincia teatina, sia ai successivi appuntamenti regionali e nazionali, sia infine in previsione dell’importantissima fase costituente della nuova esperienza politica di sinistra che vedrà coinvolti Articolo Uno, Sinistra Italiana e Possibile nella formazione definitiva di Liberi e Uguali.
Infatti, secondo Gianluca Squicciarini, voce dissidente, già membro del coordinamento cittadino, provinciale e regionale, «dopo la debacle del 4 marzo sarebbe stato più opportuno tentare di correre ai ripari ripartendo con coraggio da una figura nuova, giovane, con nuove idee ed energie, in grado di parlare alle nuove generazioni e ai tanti, troppi, delusi che non sentendosi più rappresentati hanno deciso di allontanarsi e punirci scegliendo in massa il Movimento 5 Stelle».
Secondo i dissidenti, dunque, si avrebbe dovuto avere il coraggio di dare un segnale forte, di rottura e rinnovamento in totale discontinuità con il passato. Soprattutto perché, sottolinea Squicciarini, «così facendo, oltre ad aumentare la delusione dei nostri elettori storici rischiamo di perdere anche altri pezzi della nostra base».
Squicciarini augura comunque «buon lavoro al nuovo coordinatore provinciale» e ringrazia l’assemblea per aver accolto e votato all'unanimità la sua mozione in favore della tutela e salvaguardia degli animali.